Tra supereroi e dittatori inaugura la 71a Mostra del Cinema di Venezia

Tra supereroi e dittatori inaugura la 71a Mostra del Cinema di Venezia

Scivola via la prima giornata del festival, un po’ sottotono rispetto all’edizione passata. In gara Birdman di Alejandro Gonzalez Iñarritu e The President di Moshen Makhmalbaf nella sezione Orizzonti


Si è inaugurata ieri la settantunesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, con un inizio un po’ “tiepido” che non riesce a dare il giusto slancio alla prima giornata di Festival, scivolata via nonostante la presenza di alcuni grandi nomi. Il film di apertura Birdman, del regista messicano Alejandro Gonzalez Iñarritu, noto per la sua “trilogia della morte” (Amores Perros, Babel e 21 grammi) non mette unanimemente d’accordo pubblico e critica, com’era invece accaduto lo scorso anno con Gravity del connazionale Alfonso Cuaròn.

Birdman è la favola grottesca di un attore in pensione, Riggan Thomson, con un ruolo di iconico supereroe alle spalle e in affannosa ricerca della notorietà perduta. Il suo ritorno sulla scena a Broadway, con un classico di Raymond Carver, viene minato dall’egocentrico attore protagonista (Ed Norton) con il quale si scontra in più occasioni.

Nella sua prima incursione nella black comedy, Iñarritu punta a una favola grottesca che porta in sé luci e ombre, intrappolando i suoi personaggi in un mondo a metà tra realtà e finzione, tra risate e toni da tragedia, momenti sublimi e altri più piatti, che tuttavia danno al film un andamento paradossalmente monotono.

Ciò che era stato a volte criticato come eccesso di montaggio nei suoi film precedenti, si è tradotto stavolta nel suo opposto (un unico ideale piano sequenza), mentre la colonna sonora, pervasiva e invadente, non aiuta un progetto assai ambizioso e riuscito solo in parte, nonostante la straordinaria prova attoriale sia di di Michael Keaton e Edward Norton.

Birdman – Trailer

Molto più convincente l’avvio della sezione “Orizzonti” inaugurata da uno dei padri della “nouvelle vague” iraniana Moshen Makhmalbaf, che in The President mette in scena un racconto pacifista solido e universale, che si scaglia contro qualsiasi dittatura.

THE PRESIDENT by Mohsen Makhmalbaf – Trailer

Beatrice Fiorentino





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