Rudolf Nureyev: Principe in scena e nella vita, Parigi espone la sua collezione

Rudolf Nureyev: Principe in scena e nella vita, Parigi espone la sua collezione

A Parigi, le Centre national du costume de scène (CNCS), importante museo per la conservazione delle arti e tutela per le arti dello spettacolo, aprirà il 19 ottobre uno spazio espositivo permanente dedicato a Rudolf Nureyev. Uno dei più grandi ballerini del 20 ° secolo o il più grande?


Prima di morire Rudolf  Nureyev (Noureev l’esatta scrittura), nato su un treno in una Russia poverissima nel 1938 e morto di AIDS a Parigi nel 1993, espresse la volontà che il suo nome e il suo stile potessero continuare a brillare in un museo che ne commemorasse lo stile di vita e la carriera.

Non si poteva non accontentare il più grande ballerino di tutti i tempi e, a vent’anni dalla sua scomparsa, il 19 ottobre a Parigi al prestigioso Centro nazionale del costume di scena sarà inaugurata l’esposizione permanente di abiti e oggetti preziosi appartenenti alla stella della danza, la collezione proviene dalla fondazione Noureev.

 

A Rudy, così chiamato da tutti nell’ambiente della danza, il balletto classico deve moltissimo, il suo stile è stato unico ed inimitabile, dotato di una bellezza e di un fascino straordinari, fu esuberante nella vita e sul palcoscenico.

Fu un collezionista di oggetti preziosi, antiquariato, tappeti, amava in modo sfrenato il lusso , la teatralità e la messa in scena erano la sua vita.

Parigi fu la città che più amò insieme a l’isola Li Galli, uno scoglio tra Capri e Positano, l’isola  delle sirene greche metà donna e  metà uccello, un’isola che Nureev acquistà insieme a Villa Massine che era appartenuta ad un altro grande ballerino russo Leonide Massine. La villa fu ristrutturata da Le Corbusier nel 1937 e poi ancora da Nureev che vi fece allestire una palestra da ballo, poi addobò le pareti con mosaici turchi ed andalusi e gli interni con preziosi tappeti Kilim e bronzi anatolici.

Questo solo per dare l’idea dello sfarzo e della magnificenza di Rudy che non risparmiò nulla ma visse come un Principe, sulle scene e nella vita .

Nel suo modo di ballare e di vivere, negli oggetti e negli abiti che ci ha lasciato, nei luoghi che ha amato, Rudy, il grande Principe della Danza, non smette di ricordarci che la vita è un volo straordinario, e lui sapeva volare. (www.cncs.fr ) (Virginia Zullo)

 

 

 

 





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