L’eterna rincorsa

L’eterna rincorsa

E’ stata inaugurata il 25 gennaio al Museo Regionale di Messina, dove rimarrà fino al 15 marzo, la mostra “Rubens…


E’ stata inaugurata il 25 gennaio al Museo Regionale di Messina, dove rimarrà fino al 15 marzo, la mostra “Rubens vede Caravaggio, le adorazioni dei pastori a confronto”, ovvero come raccontare attraverso due quadri un incontro che non c’è mai stato. Almeno di persona. Torniamo indietro di 400 anni: corre il 1608, Rubens arriva a Roma sperando d’incontrare il Caravaggio, ma questi si trova a Messina, città dove nello stesso anno dipingerà quell’Adorazione dei pastori attualmente proprietà del Museo siciliano. Con buona probabilità il fiammingo ha sentito parlare della grande innovazione caravaggesca e la condivide, ne è ammirato. Per coincidenza, durante la sua permanenza a Roma i padri Filippini commissionano a Pietro Paolo Rubens un’Adorazione dei magi, la grande tela custodita al Museo di Fermo (Ascoli Piceno) ed ora in mostra a Messina. Ed avviene la magia, o meglio, accade ciò che viene considerato uno dei più straordinari transfert della storia dell’arte. Rubens sceglie per la sua Adorazione un’ambientazione notturna rotta da tagli di luce che in tutto e per tutto interpretano quel Caravaggio che il fiammingo non ha conosciuto, ma nel quale ha saputo così bene leggere.

“Le adorazioni dei Pastori a confronto” a cura di Vittorio Sgarbi è visitabile fino al 15 marzo al Museo Regionale di Messina.

Orari: feriali 9 -13.30; 15-18.30 . Domenica e festivi 9 – 12.30. Mercoledì chiuso. Info: tel. 090 361292 – 090 361293 – fax 090 361294.

Antonella Durazzo





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