Roma: notti d’estate a Castel Sant’Angelo

Roma: notti d’estate a Castel Sant’Angelo

Aperture straordinarie, visite guidate, concerti gratuiti e mostre. Tutto in notturna dal 2 luglio all’8 settembre a Castel Sant’Angelo


Coi suoi duemila anni di storia, la sua posizione strategica, i cambi d’uso che ha attraversato nel tempo, la muta evocazione delle sue mura spesse a storie di imperatori e papi, conquiste, guerre, “dissidenti”, rivolte e splendori, il Castel Sant’Angelo è, tra i monumenti simbolo di Roma, il simbolo stesso della storia della città. Ri-scoprirlo non è solo attraversare il tempo, ma immergersi nella grande bellezza di Roma, dall’alto, magari sotto la volta stellata.  La manifestazione “Notti d’estate a Castel Sant’Angelo” torna per il secondo anno dopo aver incassato, l’anno scorso, l’attenzione di 40mila persone. Numeri che parlano di un successo che si può replicare (e superare).

 

ALLA SCOPERTA DEI MISTERI DEL CASTELLO

Da martedì 2 luglio il programma di ogni settimana comprende tutti i giorni visite guidate gratuite in italiano, inglese, francese e spagnolo in ambienti solitamente chiusi al pubblico: il Passetto di Borgo, un lungo e suggestivo camminamento di circa 800 metri che collega il Castello ai Palazzi Vaticani, ricavato al di sopra delle mura che delimitavano la cittadella leonina; le Prigioni storiche, anguste e buie celle che furono usate come prigioni dal Rinascimento sino all’Ottocento, ove furono segregati personaggi come il Papa Paolo III Farnese, l’umanista italiano Pomponio Leto, Benvenuto Cellini, Giuseppe Balsamo noto come il conte di Cagliostro; la Stufetta di Clemente VII, un vero gioiello architettonico e decorativo della prima metà del Cinquecento, era la sala da bagno dei pontefici, uno dei pochissimi esempi di bagni rinascimentali.

 

MUSICA IN CORTILE

Nel Cortile della Balestra, concerti gratuiti di musica classica, lirica e jazz. La programmazione musicale prevede 38 concerti che spaziano dalla musica barocca al repertorio classico strumentale e vocale, fino ad arrivare ai classici del jazz e alle più celebri musiche per film. Sul palco formazioni musicali di composizione varia: quartetto d’archi, il trio con clarinetto, il quintetto di fiati, il duo di arpe e piccoli ensemble da camera. Tra i numerosi artisti previsti: il Quartetto Bernini, il duo Gilda Buttà e Luca Pincini, il violinista Giorgio Sasso e il pianista Michelangelo Carbonara. (qui i dettagli del programma)

 

OPERE D’ARTE

Nella Sala delle Colonne tutti i giorni, sino alle ore 24, si può vedere la mostra “Tra cielo e Abisso” scoperta e restauro del San Michele arcangelo in lotta col demonio di Francesco Cozza. Nella salaall’ultimo livello del Castello, poco prima di accedere alla Terrazza dell’Angelo, oltre al dipinto restaurato di Francesco Cozza, da ammirare la decorazione a trompe l’oeil ispirata a temi patriottici e di guerra, realizzata nel 1926 da Duilio Cambellotti.

Dall’ingresso per la rampa elicoidale, che si inoltra nell’imponente cilindro romano, cuore dell’antico mausoleo di Adriano, si può salire ad ammirare le decorazioni dei fastosi appartamenti papali del Rinascimento, sostare negli eleganti cortili, esplorare le prigioni, passeggiare da un bastione all’altro sul Tevere, lungo la Marcia Ronda e fino alla Terrazza dell’Angelo, godendo della vista più bella di Roma. Per concludere degnamente la serata, nel Giretto scoperto di Alessandro VII, niente di meglio che una sosta alla caffetteria e al Ristorante panoramici.

L’iniziativa, nata da un’idea della direzione del Museo Nazionale di Castel Sant’AngeloMaria Grazia Bernardini e Aldo Mastroianni – e sostenuta dal Soprintendente Daniela Porro, vede coinvolto tutto il personale del Museo che ha fattivamente contribuito alla complessa realizzazione. La programmazione musicale è a cura di Davide Latella. Le visite guidate sono offerte gratuitamente da Civita e Munus. (a cura di a.d)

 





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