Roma i segreti di Palazzo Valentini si svelano al pubblico. Nel sottosuolo una city di 2000 anni fa. Le immagini

Roma i segreti di Palazzo Valentini si svelano al pubblico. Nel sottosuolo una city di 2000 anni fa. Le immagini

Il sottosuolo di Roma non smette mai di riservare sorprese, è come se l’antica urbe, gloriosa e splendida, spingesse verso…


Il sottosuolo di Roma non smette mai di riservare sorprese, è come se l’antica urbe, gloriosa e splendida, spingesse verso l’alto le fondamenta della città moderna per ritrovare ancora la luce del giorno, per riprendersi la sua eternità dopo millenni di buio passati nella protettiva coltre di madre terra. E così solo a Roma può succedere che si costruisca un garage e ci s’imbatta in una residenza augustea, oppure che nei sotterranei di un civile palazzo vivano spettri e mosaici dell’età imperiale.

Nei sotterranei del seicentesco Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, ad esempio, nel 2004 durante normali lavori di ristrutturazione ci s’imbattè in una vera e propria area archeologica di B0052P 0008ben 1800 metri quadrati. In breve tempo ritrovarono la luce grandi sculture e residenze di lusso datate tra il II ed il IV secolo dopo Cristo, stanze con pavimenti rivestiti da mosaici di 500 mila tessere policrome realizzate con pietre fatte giungere da ogni parte dell´Impero.

Un tesoro che da solo farebbe invidia alle grandi capitali d’Europa, ma che a Roma, oppressa dall’immenso problema di dover gestire un patrimonio così rilevante, aveva trovato scarse occasioni di fruibilità da parte del pubblico che pure era accorso numeroso (45mila i visitatori) non appena i lavori (che peraltro continuano) avevano reso sicura la visita del sito.

La buona notizia è che la Provincia di Roma ha riaperto gli scavi per un intero mese. Dunque fino al 6 gennaio c’è la possibilità di tornare a vedere il tesoro di palazzo Valentini (prenotazioni e informazioni allo 06.32810).





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