Reggia di Caserta, in mostra lo splendore dei Farnese

Reggia di Caserta, in mostra lo splendore dei Farnese

”Il mestiere delle armi e della diplomazia: Alessandro ed Elisabetta Farnese nelle collezioni del Real Palazzo di Caserta”. Caserta Palazzo Reale – Appartamenti Storici
dal 23 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014. La mostra è curata da Vega de Martini


Anche questa mostra così come quella che nei mesi scorsi è stata dedicata agli angeli del Vanvitelli nasce per valorizzare lo straordinario patrimonio del complesso borbonico. Tutto, in attesa di quei sospirati progetti di recupero e valorizzazione della Reggia di Caserta sui quale s’è accentrata – finalmente – anche l’azione del MiBaC.

 

La mostra è una celebrazione della famiglia Farnese, stirpe saldamente legata ai Borbone di Napoli, nella figura di Alessandro (Roma, 1545 – Arras, 1592) – straordinario condottiero e “vessillo” della Spagna cattolica del XVI secolo – ed Elisabetta (Parma, 1692 – Aranjuez, 1766), moglie di Filippo V di Spagna, madre di Carlo di Borbone (il primo dei Borbone di Napoli) ed abilissima tessitrice di trame diplomatiche.

 

I dipinti di Ilario Giacinto Mercanti, detto Spolverini (Parma, 1657 – Piacenza, 1734) che raccontano  le “Gesta” di Alessandro Farnese e i “Fasti”  raffiguranti i preparativi per le nozze di Elisabetta sono il cuore della mostra. Fanno parte della vasta collezione ereditata da Carlo di Borbone quando ottenne il Ducato di Parma e Piacenza: le vicende storiche portarono non solo Carlo sul trono del Regno di Napoli, ma segnarono indirettamente anche il destino dell’immenso patrimonio artistico dei Farnese. Giunte a Napoli, le collezioni farnesiane trovarono una prima sistemazione nel vecchio Palazzo Reale della città, poi si decise di trasferirle nel Palazzo di Capodimonte. Il nucleo di circa 37 quadri comprendenti i “Fasti di Elisabetta” ed alcune “Battaglie”, in gran parte di mano dello Spolverini, furono poi trasferiti nel 1859 presso la Reggia di Caserta con la finalità di decorare la costituenda Armeria Reale, un progetto poi non andato in porto. A questi i dipinti saranno affiancate opere provenienti da altri musei come la grande tela recentemente attribuita al pittore Sebastiano Ricci (Belluno, 1659 – Venezia, 1734) raffigurante Alessandro Farnese in trono accoglie una supplica alla presenza della Fede di pertinenza del Museo Civico di Piacenza; il Ritratto di Alessandro Farnese nell’armatura di Alonso Sánchez Coello (Benifayó, 1531 – Madrid, 1588) della Galleria Nazionale di Parma e il ritratto di Elisabetta Farnese eseguito da Giovanni Maria Delle Piane detto il Molinaretto (1660 – 1745) del Collegio Alberoni (Piacenza).

Saranno esposte, inoltre – provenienti dal Museo di Capodimonte – una serie di armature appartenute ad Alessandro nonché antichi volumi di pertinenza della Biblioteca Universitaria di Napoli relativi sia alle imprese guerresche del condottiero Farnese sia ai “Fasti” di Elisabetta. (www.reggiadicaserta.beniculturali.it ) (a cura di g.m)

 





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