Raffaello. Opera Prima

Raffaello. Opera Prima

Una ricostruzione della Pala Baronci al Santa Giulia di Brescia.

Il genio di Raffaello è protagonista del terzo progetto RINASCIMENTO al Museo Santa Giulia di Brescia.


La rassegna, ideata dalla Fondazione Brescia Musei per scoprire i tesori della Pinacoteca Tosio Martinengo, con confronti e percorsi realizzati con opere di Musei nazionali e internazionali, ha esaltato nelle due precedenti esibizioni artisti come Giorgione e Savoldo, e Fra Bartolomeo.

 

L’Angelo di Raffaello della Pinacoteca Tosio Martinengo, si ricongiunge finalmente, per la prima volta, con gli altri frammenti meravigliosi, che costituivano anticamente la Pala Baronci, danneggiata dopo il terremoto del 1789. Il lavoro fu suddiviso e smembrato, salvando le parti ancora in buone condizioni, che sono rimaste in Vaticano fino al 1849, per poi confluire in diverse collezioni.

 

L’eccezionalità dell’evento, a cura di Paolo Bolpagni ed Elena Lucchesi Ragni con Roberta D’Adda, vuole risaltare il talento straordinario di Raffaello: la Pala è in realtà il suo primo lavoro, eseguito nel 1500- 1501, a soli diciassette anni, probabilmente con l’aiuto del pittore Evangelista da Pian di Meleto.

Nel contratto di commissione, Raffaello era già stato indicato come magister Rafael Johannis Santis de Urbino, a testimonianza di come fosse considerato ormai autonomo.

 

Raffaello Sanzio e aiuti, Madonna, 1500-1501, olio su tavola, Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte -
Raffaello Sanzio e aiuti, Madonna, 1500-1501, olio su tavola, Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte –

 

La Pala fu commissionata a Raffaello per ornare la cappella di Andrea Baronci, nella chiesa di Sant’Agostino, a Città di Castello, ed ha come soggetto l’incoronazione di San Nicola.

 

In mostra, oltre al disegno preparatorio, che restituisce l’idea dell’originaria fisionomia della pala, tre prestiti che vanno a ricomporre i resti del capolavoro:Ange tenant un phylatére, proveniente dal Musée du Louvre di Parigi, Eterno Padre con cherubini e la Vergine,  della collezione del Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli, insieme ad un Cristo benedicente, sempre di collezione Tosio Martinengo.

Un evento unico per ammirare l’antica bellezza dell’Opera Prima di Raffaello.

 

 

Raffaello Sanzio e aiuti, Padre Eterno, 1500-1501, olio su tavola, Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte -
Raffaello Sanzio e aiuti, Padre Eterno, 1500-1501, olio su tavola, Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte –

 

Info

Raffaello. Opera Prima

Brescia, Museo di Santa Giulia

dal 29 gennaio al 6 aprile 2015

www.rinascimento.bresciamusei.com

 

Raffaella Ferrari





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