Pussy Riot: diventano icone sacre per una mostra in Russia. E’ già polemica

Pussy Riot: diventano icone sacre per una mostra in Russia. E’ già polemica

La storia delle Pussy Riot si porta dietro strascichi di polemiche e di mobilitazione. C’è chi attraverso le loro immagini ha deciso di creare icone sacro destando l’ira del Patriarcato Russo.


La mostra si chiama “Battaglia spirituale” e l’idea è stata portata avanti dal collezionista d’arte antica Victor Bondarenko e della giovane artista Evgenia Maltseva, autrice delle opere. La mostra è provocatoria e dissacrante. La mostra accosta icone bibliche alla figura delle Pussy Riot, creando un’immagine cortocircuitante, ma allo stesso tempo piacevole. Il noto gruppo punk arrestato per contestazioni politiche all’interno di una chiesa, si trasforma appunto in icona, icona nel senso biblico del termine. Icone come immagini sacre.

 

 

La tecnica e i colori usati – olio su tela, nero e oro -, rimandano alla tradizione più classica della pittura ortodossa. La mostra verrà inaugurata questa sera alla Galleria Ghelman di Mosca nel complesso Vinzavod e le polemiche sono iniziate e sembrano non voler terminare.

“Un atto cinico di terrore contro la cultura russa”

ha definito l’evento l’archimandrita Tikhon Shevkunov, segretario del Consiglio Patriarcale per la Cultura e considerato consigliere spirituale di Putin. Sono attese manifestazioni anche questa sera: l’Unione della Gioventù Eurasiatica – organizzazione di destra ortodossa – ha già annunciato di voler interferire con la mostra e distruggere l’opera blasfema.

 





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto