Premio Strega. Einaudi e Mondadori lasciano il posto a Perissonotto

Premio Strega. Einaudi e Mondadori lasciano il posto a Perissonotto

Alessandro Perissinotto, edito da Piemme rappresenterà il gruppo Mondadori al premio Strega


Dopo anni di lotte intestine il gruppo Mondadori ha sciolto la riserva non sarà EinaudiMondadori, a rappresentare la casa di Segrate al premio Strega 2013, ma Piemme col romanzo del torinese Alessandro Perissinotto Le colpe dei padri.
In anni passati le due “etichette” principali di casa Mondadori s’erano ritrovate in concorrenza, ma come spiegato dal direttore letterario Antonio Riccardi, pur avendo entrambe autori degni di partecipare, la scelta del gruppo è stata in questo 2013 di dare visibilità ad un altro marchio.
Il più importante premio letterario italiano, infatti, assicura una visibilità che si traduce in copie vendute. La fascetta dello Strega significa almeno 20mila copie , nell’immediatezza. Se il tam tam mediatico e il passaparola funzionano a dovere le copie possono in breve arrivare alle centomila, senza tirare in ballo l’exploit del decennio, quella Solitudine dei numeri primi, dell’esordiente Paolo Giordano (Mondadori) che di copie ne ha vendute oltre un milione ed è stato tradotto in 30 lingue. Seguiranno aggiornamenti. (a.d)





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