Pollock la Scuola di New York

Pollock la Scuola di New York

A Palazzo Reale il meglio dell’Espressionismo astratto americano


La fotografia e le Avanguardie storiche della prima metà del Novecento sono sempre andate a braccetto. Famosi sono gli scatti che ci presentano il gruppo dei surrealisti, i Dada, i futuristi, gli esponenti della Transavanguardia negli anni Ottanta, ma in nessuno di questi casi l’attimo in cui gli artisti di un gruppo vengono immortalati tutti insieme diventa un vero e proprio manifesto di intenti.

In nessun caso, tranne uno: quelli degli Irascibili. È infatti il 1950, quando il Metropolitan Museum di New York organizza una retrospettiva sull’arte americana contemporanea, senza considerare pero’ i portatori della rivoluzione espressionistica della pittura non oggettiva, cioè i maestri di quello che sarebbe stato ribattezzato Espressionismo astratto, allora attivi già da vent’anni circa.

La denominazione di Irascibili nasce da un’incendiaria lettera di protesta degli artisti per la mancata convocazione alla rassegna e inviata al New York Times e dall’essersi fatti ritrarre tutti raggruppati e vestiti provocatoriamente da banchieri, un anno dopo, nel 1951.

 

Palazzo Reale celebra questo movimento: quello che ha segnato il definitivo sbilanciamento della produzione artistica mondiale verso le coste occidentali dell’Atlantico, determinando un progressivo ma inesorabile abbandono dell’Europa da parte dell’intuito e dell’iniziativa di committenze e intellettuali.

A Milano va in scena Pollock e gli Irascibili. La scuola di New York, a cura di Carter Foster e Luca Beatrice: sarà possibile godersi l’arte americana della prima metà del XX secolo con ben 49 capolavori provenienti dal Whitney Museum, ospitati con tutto il loro carico tanto esplosivo quanto lirico di riflessioni destabilizzanti sull’io, l’inconscio, l’approfondimento degli studi di C. G. Jung, il significato di astrattismo, le arti antiche e primitive, l’amore per gli archetipi.

E gli ospiti sono decisamente da grande evento: Pollock su tutti, e poi Rothko, Hofmann, De Kooning, Baziotes, Gottlieb, Gorky, Motherwell, Newman, Reinhardt, Kline, Still ecc.

Fino al 16 febbraio 2014 a Palazzo Reale, gli eroi dell’Action Painting saranno i padroni di una stagione culturale che la città ha già ribattezzato “autunno americano”, poiché Pollock & co. dovranno condividere il trono sul quale sono stati fatti sedere con un altro mostro sacro targato USA sbarcato a Milano da pochi giorni con i suoi capolavori: Andy Warhol.

 

Milano, Palazzo Reale

Pollock e gli Irascibili. La scuola di New York

24 settembre 2013 – 16 febbraio 2014

 

Lunedì:14.30 – 19.30

Da martedì a domenica: 9.30 – 19.30

Giovedì e sabato: 9.30 – 22.30 il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

www.mostrapollock.it





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