Paul Gauguin a Basilea

Paul Gauguin a Basilea

Irresistibile voglia di libertà, sognando il paradiso perduto


La poetica di Gauguin è ricerca di evasione in mondi lontani, dove la bellezza di una dimensione intima e selvaggia a stretto contatto con una natura vergine prende il sopravvento.
Di pochi giorni fa proprio la notizia che vede un suo quadro come l’opera d’arte più costosa al mondo: Nafea faaipoipo, Quando ti sposi, del 1892, una tela raffigurante due donne tahitiane. L’opera, di proprietà del collezionista Rudolf Staechelin, è stata venduta al fondo dell’emiro del Qatar, per 300 milioni di dollari.

paul-gauguinPaul Gauguin è nato a Parigi nel 1848, dopo una formazione all’interno dell’universo impressionista, ha elaborato un proprio codice stilistico, che lo porta a lavorare con una forma di espressionismo più acceso: colori vivaci e brillanti, forme stilizzate e piatte e un sentire lontano dalla resa naturalistica, ma sempre più teso alla ricerca di una dimensione altra. Il suo stile fu presto etichettato come sintetismo o cloisonnisme, e fu pioniere di quelle correnti che gli seguirono, come il fauvismo. Dopo gli esordi da autodidatta nel 1874, la decisione di iscriversi all’accademia Colarossi, dove entrò in contatto con Camille Pissarro. Le difficoltà economiche lo spinsero a vari trasferimenti, da Rouen all’Inghilterra, fino a Panama, per poi tornare in Martinica. Storico il breve soggiorno nella casa gialla di Arles, ospite di Vincent Van Gogh, che descrive nei suoi quadri un’immensa poesia; dopo due mesi di convivenza ed una lunga serie di litigi Gauguin, decise di partire da Arles, evento che Van Gogh avvertì come un abbandono, in seguito al quale si tagliò un orecchio. Un irrefrenabile bisogno di bellezza, portò in Gauguin nel 1891 a trasferirsi in Polinesia, a Tahiti, dove creò sculture in legno e in ceramica. Nel 1893, pieno di debiti, tornò a Parigi.

 

Il polinesiano Keanu Reeves ha presenziato all’inaugurazione della grande antologica alla Fondation Beyeler di Basilea, leggendo i testi di Gauguin. La mostra, aperta il 7 febbraio 2015, raccoglie cinquanta dipinti, tra cui le serie degli autoritratti, le composizioni visionarie e spirituali e le tele realizzate dall’artista a Tahiti, provenienti dai più rinomati musei internazionali e dalle maggiori collezioni private. Una mostra imperdibile, per sentire gli echi del paradiso perduto, che tutti sognano.

 

Info

Paul Gauguin

Fondation Beyeler

Basilea

7.2.2015 – 28.6.2015

www.fondationbeyeler.ch

 

Raffaella Ferrari





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