Partito l’anno della cultura italiana negli Usa

Partito l’anno della cultura italiana negli Usa

Al via l’anno della Cultura italiana negli Stati Uniti. Tra arte, musica, teatro, fotografia, letteratura, cinema, scienza l’Italia mette in vetrina il meglio di sè


Promossa dal ministero degli Esteri, l’iniziativa, presentata ieri a Washington dal ministro Giulio Terzi di Sant’Agata, porterà negli States 180 eventi in 40 città nel corso del 2013. Momento inaugurale è stato l’arrivo alla National Gallery di Washington del capolavoro incompiuto di Michelangelo, il David-Apollo, prestato dal museo nazionale del Bargello. L’opera, datata 1530, nel 1949 era già stata esposta nel prestigioso museo della capitale americana. Presto al David si affiancheranno il Satiro danzante e l’Efebo di Mozia, il Codice del volo di Leonardo, e poi opere di Caravaggio, Morandi, De Chirico, Chia. E mentre New York si prepara a celebrare Pier Paolo Pasolini con una retrospettiva e una mostra; cinema e teatro troveranno ampia spazio. Ci sarà ad esempio l’omaggio a Eduardo de il Piccolo di Milano, ma anche l’arrivo della Filarmonica della Scala e dell’orchestra del San Carlo per una serie di concerti. Il tutto con l’accompagnamento della colonna sonora realizzata da Nicola Piovani. L’iniziativa non è solo una celebrazione del grande passato dell’Italia, ma vuole essere anche momento di promozione per i giovani attraverso la Cultura, e a tal scopo la Farnesina, in accordo con alcuni sponsor, realizzerà accordi di collaborazione con istituiti di ricerca, università, musei e borse di studio. Sul sito www.italyinus2013.org/it/ il calendario delle iniziative. (g.m)





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