Palermo, quelle opere nascoste nei depositi della Gam

Palermo, quelle opere nascoste nei depositi della Gam

Il museo tra storia e costume. Opere dai depositi. Palermo, Galleria d’arte moderna fino al 22 settembre. Una mostra a cura di Antonella Purpura e Fernando Mazzocca che restituisce visibilità a molte opere custodite nei magazzini del museo


I depositi sono il cuore del museo: non si vedono, ma sono indispensabili alla sua vita.
Il percorso espositivo rappresenta solo la punta dell’iceberg del patrimonio custodito nella sua collezione, la parte più visibile, a cui è assegnato il compito di raccontare la storia attraverso una sintesi: la storia dell’arte, del costume, degli artisti, dei luoghi e dei collezionisti”.
La mostra, attraverso sette sezioni tematiche, ripercorre la storia dell’arte dell’Ottocento e del Novecento in Sicilia e in Italia. Le prime cinque sezioni esplorano la suddivisione in “generi” che caratterizzano entrambi i secoli; la sesta sezione è dedicata al Novecento, che metterà in crisi proprio tale suddivisione, svincolando l’arte dalla gerarchia che vedeva nella pittura di storia un genere più impegnativo del ritratto o del paesaggio, o della pittura di genere. La settima e ultima sezione mette invece in luce l’anima stessa dei depositi, attraverso una serie di opere rappresentative di nuclei monografici di artisti come Antonio Ugo, Domenico Trentacoste o Pippo Rizzo, di cui il museo conserva serie di opere particolarmente significative che rendono le collezioni indispensabili allo studio e alla conoscenza di questi artisti.

L’esposizione è visitabile tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 18.30 (ingresso consentito fino alle 17.30) con il lo stesso biglietto d’ingresso del museo. (www.galleriadartemodernapalermo.it ) (r.v)

 





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