Oscar Niemeyer, 104 anni, è in ospedale. Auguri a un mito

Oscar Niemeyer, 104 anni, è in ospedale. Auguri a un mito

L’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, 104 anni, è stato ricoverato ieri sera in un ospedale di Rio de Janeiro colpito da una brutta influenza, le sue condizioni non sono gravi, secondo la stampa brasiliana.


Niemeyer, che è ancora in attività, è un mito vivente dell’architettura, recentemente ha curato durante il Carnevale i lavori di ristrutturazione del Sambodromo di Rio, che aveva progettato 30 anni fa.

Oscar Ribeiro de Almeida Niemeyer Soares Filho è uno dei luminari del Modernismo, negli anni ’40 la scalata di una carriera (in quel periodo collabora anche con Le Corbusiur)  esplosa poi nei decenni successivi, di lui si dice che abbia “rimodellato l’identità del Brasile nell’immaginario popolare e ipnotizzato architetti di tutto il mondo“. Nel corso degli anni ’50 è stato tra gli artefici di Brasilia, la capitale – divenuta un vero e proprio faro dell’architettura della seconda metà del’900 – per la quale ha progettato una molteplicità d’importanti edifici, dalla cattedrale al palazzo del Congresso, alla libreria nazionale. E’ stato inoltre, tra gli architetti che hanno partecipato alla realizzazione del complesso del palazzo dell’Onu a New York, mentre in Italia ha firmato, negli anni ’70, la magnifica sede della casa editrice Mondadori, a Segrate e nel 2009 l’auditorium di Ravello, in costiera Amalfitana. E’ un pioniere nell’esplorazione delle possibilità formali offerte dal cemento armato, usato anche per il suo impatto estetico.

L’uso di forme astratte curvilinee caratterizzano ognuna delle sue opere. Non ama attenersi alle tradizionali linee rette e agli angoli, ma predilige la sinuosità, la sensualità delle forme fluide e tondeggianti. Ci vuole audacia per progettare “corpi curvilinei” usando il calcestruzzo ed i suoi disegni lo sono: una miscela d’innovazione, coraggio, libertà e creatività, che ha dato luogo ad uno stile elegante ed armonioso.

Palazzo Mondadori - Segrate
Brasilia, palazzo del Congresso

Non sono attratto da angoli retti o dalla linea retta, dura e inflessibile, creata dall’uomo. Sono attratto dal flusso libero, dalle curve sensuali. Le curve che trovo nelle montagne del mio paese, nella sinuosità dei suoi fiumi, nelle onde del mare, e sul corpo della donna amata. Curve che compongono l’intero universo, l’universo curvo di Einstein”.

 

Museo di Oscar Niemeyer (NovoMuseu), Curitiba, Brasile




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