Le opere d’arte più costose di sempre

Grazie ad un esercito di supermilionari che non conosce il significato della parola crisi, il mercato dell’arte, nella sua fascia più alta, non conosce stallo. E così di anno in anno tocca rivedere l’elenco delle opere più costose di sempre…


L’opera d’arte più cara d’ogni tempo – per quello che è dato sapersi –  rimane  “I giocatori di carte” di Paul Cezanne, pagata l’imponente cifra di 191,2 milioni di euro dalla famiglia reale del Qatar. Anche se la vendita è avvenuta nel 2011, i dettagli del patto segreto emersero solo nel febbraio 2012. Il dipinto era appartenuto all’armatore greco George Embiricos. Ci sono solo altri quattro quadri di Cézanne della serie post-impressionista, ospitati da Musée d ‘Orsay di Parigi, MoMA di New York, Courtauld Institute di Londra e dalla Barnes Foundation di Philadelphia.
Tre studi di Lucian Freud, di Francis Bacon è diventata nel novembre 2013 l’opera d’arte più costosa mai venduta all’asta, con 142,4 milioni dollari toccati da Christie a New York. «Tre studi di Lucian Freud“, che fu dipinto nel 1969, ed è dedicato all’amico-nemico di Bacon, Lucian Freud.

Una vendita avvolta nel segreto. Quando nel 2006 fu venduto per 105 milioni di euro (140 milioni di dollari) era l’opera più cara del mondo, parliamo di “Numero 5” di Jackson Pollock , entrata a far parte – presumibilmente – della collezione del finanziere messicano David Martinez.  L’acquisto del dripping del 1948 fu mediato da Sotheby ‘s e attribuito a Martinez che però smentì.

Pochi giorni dopo la cessione del Pollock No. 5, nel 2006, fu venduto Woman III di Willem de Kooning al miliardario americano Steven Cohen per 137,5 milioni dollari. Il ritratto, realizzato nel 1953, è l’unico dei sei dipinti della serie ‘Donne’ in mani private.
La vendita del de Kooning andava a bruciare il record toccato nel luglio del 2006 dal lavoro di Gustav Klimt datato 1907, Ritratto di Adele Block-Bauer 1. Il magnate dei cosmetici Ronald S. Lauder lo aveva acquistato nel luglio 2006, per 135 milioni dollari (£ 85.700.000). Così pare, almeno, visto che Lauder proibì di rivelare il prezzo negoziato da Christie.

Il capolavoro espressionista di Edvard Munch, L’Urlo fu acquistato da un anonimo per 120 milioni dollari da Sotheby di New York nel 2012. Il precedente proprietario del leggendario dipinto era l’uomo d’affari Petter Olsen, che lo aveva acquisito poichè suo padre era amico dell’artista norvegese. L’offerta è durata appena 12 minuti e con un prezzo di partenza di 40 milioni di dollari. Secondo il Wall Street Journal, l’anonimo acquirente era il finanziere Leon Black.

 

L’affascinante ritratto di Picasso Ragazzo con la pipa, fu al centro di una guerra di offerte telefoniche durante un’asta da Sotheby nel 2004. Fu infine venduto per 104.100.000 di dollari. Il dipinto fu venduto dai collezionisti e galleristi John Hay Whitney e Betsey Cushing Roosevelt Whitney. Si pensa che la grande influenza di questa coppia nel mondo dell’arte abbia accresciuto il prezzo del dipinto.
Il Ritratto del dottor Gachet di Vincent van Gogh ruppe ogni record quando fu venduto nel 1990 per 82,5 milioni dollari. Il ritratto che Vincent realizzò al medico che si prese cura di lui negli ultimi mesi di vita fu acquistato da un mercante d’arte di Tokyo per conto dell’industriale giapponese Ryoei Saito. Tuttavia, quando Saito morì, il dipinto scomparve dal mercato internazionale dell’arte e la sua sorte rimane ignota.

Fu record mondiale per un’opera battuta all’asta, un Picasso venduto nel 2010 da Christie’s a 80 milioni di euro “Nudo, foglie verdi e busto” . Finì nelle mani di un privato che l’ha concesso in prestito a lungo termine alla Tate Modern.

 

Il dipinto a sua volta rompeva il record stabilito qualche mese prima dalla scultura di Giacometti: ‘Walking Man I’, venduta da Sotheby’s per 78 milioni di dollari, l’unica scultura che troviamo nella top ten. L’acquirente fu la magnate brasiliana Lily Safra. Ma prima di queste due opere ne troviamo un’altra, una Bandiera di Jasper Johns, ottava opera più costosa di sempre, battuta a 87.2 milioni di dollari ad un’asta nel maggio del 2012.
Diana e Atteone di Tiziano è l’unica opera degli antichi maestri che troviamo in elenco. Si tratta uno dei sette dipinti della famosa serie “Poesie”. Attualmente in possesso congiunto della National Gallery di Londra e della National Galleries of Scotland, il precedente proprietario era il Duca di Sutherland che ha affermato di non aver fatto un buon affare vendendo l’opera per 63milioni di euro. Tuttavia ha evitato tasse di successione sulle plusvalenze vendendola a collezioni pubbliche.

Chiudiamo la sfilata col Bal du Moulin de la Galette di Pierre-Auguste Renoir. La versione più piccola del celebre dipinto conservato al D’Orsay fu venduto nel 1990 per 78,1 milioni dollari in un’asta da Sotheby. Il dipinto fu acquistato dal controverso industriale giapponese Ryoei Saito, e la sua sorte è sconosciuta dopo la morte di Saito. Si che sia nelle mani di un collezionista svizzero.

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