MuseiD-Italia, l’anagrafe on line dei luoghi della Cultura

MuseiD-Italia, l’anagrafe on line dei luoghi della Cultura

Centinaia di musei italiani, statali e regionali nell’anagrafe online MuseiD-Italia, la digital library promossa e realizzata dal Mibac


Il progetto del ministero per i Beni e le Attività Culturali, una sezione integrata con il sito CulturaItalia (il portale della Cultura italiana), si presenta come una vera e propria anagrafe nazionale delle strutture museali e dei luoghi della cultura. Le premesse sono buone, anzi ottime, ma non le vogliamo dare per scontate. Quindi riferiamo come riportato dalla nota: “(il progetto) permette di ricercare e confrontare on line opere provenienti da collezioni di diversi istituti, trovare informazioni relative a mostre temporanee e permanenti in tutto il territorio italiano e allo stesso tempo rintracciare le informazioni sulle strutture, i monumenti, le collezioni, i parchi e i giardini statali; consente, inoltre, di fruire di notizie sull’infomobilità e scoprire campagne di comunicazione per la conoscenza del patrimonio indirizzate a specifici bacini di utenza. Tutte le risorse presenti sono inoltre georeferenziate, dando la possibilità di visualizzare su mappa il museo o la collezione presenti nelle pagine del portale e nella teca digitale.
MuseiD-Italia, realizzato grazie alla collaborazione tra le amministrazioni degli enti locali, le direzioni regionali del Mibac e i poli museali con l’obiettivo di recuperare risorse digitali già esistenti oltre a digitalizzarne di nuove, garantirà, già nelle prime settimane, la visibilità online di opere tra le più significative del patrimonio museale, archeologico, ambientale, architettonico, storico-artistico, scientifico ed etno-antropologico italiano.

 

Abbiamo controllato. Non tutto ciò che è scritto nella nota appare accessibile on line, inoltre diverse sono le sezioni che tardano ad aprirsi ed anche le mostre (andando dalla home di CulturaItalia) appaiono alquanto datate. Ci risparmiamo i commenti, e vogliamo considerare che il progetto è stato appena presentato e quindi ha bisogno di tempo per entrare a regime; ma pensiamo che un’operazione del genere sia fondamentale per il Paese e per la fruibilità del patrimonio culturale, è importante anche come servizio per chi viene a visitarci dall’estero. Un sito che riunisce i luoghi della cultura italiani deve essere ben funzionante, facilmente accessibile, denso di notizie (anche in più lingue). Prossimamente nuove verifiche ed eventuali commenti.    Link al sito

 

(g.m)





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