Musei, come spravvivere? Se ne parlerà a Bologna

Musei, come spravvivere? Se ne parlerà a Bologna

Ripensare il ruolo dei musei “al servizio della società e del suo sviluppo”, nei tempi difficili della crisi e del…


Ripensare il ruolo dei musei “al servizio della società e del suo sviluppo”, nei tempi difficili della crisi e del cambiamento. Questo il tema della tavola rotonda I Musei Italiani al tempo della crisi promossa da Artelibro, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici Emilia-Romagna e da ICOM Italia, che si terrà Sabato 26 settembre 2009, alle ore 11, a Bologna presso l’Oratorio dei Filippini, nell’ambito della sesta edizione di Artelibro Festival del Libro d’arte, a prosecuzione del dibattito aperto nel convegno realizzato da Artelibro e “L’Indice dei libri del mese” alla Fiera Internazionale del Libro di Torino; e come anteprima delle due giornate di “MuseItalia”, organizzate da ICOM per la conferenza nazionale dei professionisti dei musei italiani, a Milano il 9 e 10 novembre 2009 sullo stesso tema.
I musei e i loro responsabili sono chiamati, in tempi di grave crisi, a giustificare i finanziamenti che vengono erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. Nella società contemporanea non ci si rivolge più al pubblico consolidato, ma a settori sociali mai coinvolti in passato e sono quindi necessarie nuove forme di comunicazione per favorire la mediazione culturale, il dialogo interculturale e la coesione sociale. Valorizzando quanto le comunità posseggono di specifico e di unico, dal punto di vista storico, ambientale, culturale, spirituale e materiale, i musei devono diventare protagonisti della vita delle città, delle regioni, del paese. Per questa ragione ICOM-Italia presenterà alcuni piccoli musei italiani e reti regionali di musei non statali, innovativi, che sanno valorizzare la particolarità e la ricchezza della realtà italiana. ICOM-Italia presenterà anche il proprio rapporto sulla situazione dei musei dopo il terremoto in Abruzzo.
Presieduta da Carla Di Francesco (Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici Emilia-Romagna del Ministero) e condotta da Alessandra Mottola Molfino (Museologa e Storica dell’arte), la tavola rotonda sosterrà l’idea secondo cui l’Italia debba coltivare il proprio modello originale, il “museo del genius loci” e il “museo diffuso”, tenendosi ben distinta dai modelli ottocenteschi dei musei imperiali e dei musei universali, e sostenendo il rimpatrio delle opere e la ricomposizione dei contesti. La necessità è dunque quella di un progetto promozionale che porti i visitatori nei musei (dentro) e non le opere (fuori) nelle mostre. Cosa sono dunque oggi i musei italiani e a che cosa servono? Quale la ricetta per la loro sopravvivenza?
A queste domande risponderanno alcuni dei maggiori esperti e museologi italiani: Daniele Jalla (Presidente ICOM Italia), Cristiana Collu (Direttrice MAN, Museo d’Arte della Provincia di Nuoro), Claudio Rosati (Direttore Responsabile del Settore Musei, Aree archeologiche, valorizzazione dei Beni culturali e Cultura della memoria della Regione Toscana), Maurizio Vitella (Direttore del MEMS (Museo Erice La Montagna del Signore, il “museo diffuso” delle chiese di Erice), Tiziana Maffei (referente di ICOM-Italia per le Marche) Martin Angioni (Amministratore Delegato Electa), con la partecipazione straordinaria di Mario Resca (Direttore Generale per la valorizzazione al Ministero Beni e Attività Culturali).





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