Mostre: la Parigi di Touluse Lautrec si ammira al MoMA

Mostre: la Parigi di Touluse Lautrec si ammira al MoMA

La Parigi di Toulouse-Lautrec: stampe e poster, dal 26 luglio al MoMA, New York. Un affresco della belle epoque attraverso le immagini del suo artista simbolo, nella mostra curata da Sarah Suzuki, Associate Curator del dipartimento di stampe e disegni del museo newyorchese


Attraverso i suoi famosi manifesti, le stampe e le illustrazioni realizzate per giornali e riviste, Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) ha portato il linguaggio delle avanguardie del tardo 19 ° secolo ad un vasto pubblico. Un nesso culturale, lo ha collegato ad artisti, interpreti, autori, intellettuali e personalità della società del suo tempo, e l’artista è finito per diventare una sorta di ponte tra i bordelli e i salotti colti. Il suo lavoro, oggi, permette l’ingresso in molti aspetti della vita parigina “fin de siécle”: dalla politica alla cultura visiva all’ascesa di quelle forme d’intrattenimento popolare come cabaret e caffè-concerti. Questa mostra, realizzata quasi esclusivamente con la stellare collezione del museo di manifesti, litografie, effimeri stampati, e libri illustrati, è la prima mostra del MoMA in 30 anni dedicata esclusivamente a Lautrec, e propone oltre 100 esempi delle opere più note create dall’artista durante l’apice della sua carriera.

Organizzata tematicamente, la mostra esplora cinque soggetti che insieme creano un ritratto della Parigi di Lautrec. Una sezione dedicata ai caffè-concerti e alle sale da ballo esamina l’ascesa della cultura della vita notturna in Francia attraverso la raffigurazione di luoghi famosi, tra cui il celebre Moulin Rouge. Un altro si concentra sulle attrici, le cantanti, le ballerine che hanno scatenato la fantasia dell’artista, le sue muse, come Yvette Guilbert, Loie Fuller e l’amica Jane Avril. L’empatia di Lautrec con le donne è evidente nel gruppo di opere della serie Elles, dove raffigura prostitute durante le ore non lavorative, in tranquilli momenti di introspezione. Il ruolo di Lautrec nella comunità artistica di Parigi è esplorata invece in una sezione dedicata al suo cerchio creativo, mettendo in evidenza i disegni per i fogli di canzoni per la musica popolare dei quali ha inondato i caffè-concerti di Parigi, e poi i programmi per le produzioni teatrali d’avanguardia che ha frequentato, e i suoi contributi a riviste e recensioni intellettuali. Una sezione finale esamina i piaceri della capitale, dalle corse dei cavalli a Longchamp alle passeggiare sul Bois de Boulogne, alla nuova moda per il pattinaggio su ghiaccio e al fascino duraturo della cultura gastronomica.
Una mostra non di dipinti, ma certo molto gustosa. www.moma.org

 





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