Mostre imperdibili. “Titanic quartier” a Belfast

Mostre imperdibili. “Titanic quartier” a Belfast

Tra il 14 ed il 15 aprile ricorre il centenario del naufragio del Titanic. Partito da Southampton il 31 marzo…


Tra il 14 ed il 15 aprile ricorre il centenario del naufragio del Titanic. Partito da Southampton il 31 marzo del 1912 e diretto a New York, s’inabissò al largo delle coste di Terranova dopo aver urtato un iceberg. Perirono 1516 persone. Diverse centinaia, in maggioranza donne, riuscirono a salvarsi.
E Belfast, nei cui cantieri prese vita il transatlantico, ha pensato di monetizzare con un museo, unico nel suo genere – i lavori iniziarono nove anni fa – l’evento. La concretizzazione dell’idea di costruire il museo “Titanic Belfast”, proprio nei cantieri navali Harland and Wolff è costata 120 milioni di euro con la speranza di farlo diventare un’attrazione turistica. Per pareggiare i conti – si legge su “Televideo Rai” ci vorranno 290.000 visitatori l’anno. Una scommessa, non impossibile da vincere.

Titanic quartier

Il museo è stato progettato dall’architetto inglese Eric Kunne. Forma di stella come era il logo della White Star Line, la compagnia del Titanic. Sono quattro palazzi di sei piani ricoperti da pannelli d’alluminio. Ricordano una prua di nave. Al suo interno nove gallerie. Qui sono stati ricostruiti gli interni: cabine, saloni,  ristoranti, scalinata della prima classe – quella riproposta nel film con Di Caprio e la Winslet – ponte di comando. E’ possibile leggere le carte d’epoca, guardare lo scafo appoggiato sui fondali ripreso dalle esplorazioni sottomarine, filmati e fotografie.

Va detto che “Titanic Quarter” è stato costruito in un distretto finanziario e residenziale sulla riva destra del fiume Lagan. La zona portuale di Belfast è in via di una costosa riqualificazione.





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