Mirò: Poesia e Luce. Al Chiostro del Bramante un omaggio al pittore spagnolo – Ancora per pochi giorni

Mirò: Poesia e Luce. Al Chiostro del Bramante un omaggio al pittore spagnolo – Ancora per pochi giorni

Fno al 23 agosto, ecco l’occasione di ammirare in una splendida cornice rinascimentale, l’estro e l’arte di uno degli artisti più eclettici della Spagna.


“L’incontro di fantasia e di controllo, di oculatezza e di generosità, che forse si può considerare una caratteristica della mentalità catalana, può spiegare, in parte almeno, la base fondamentale dell’arte e della personalità di Joan Miró”

Ecco il pensiero di Gillo Dorfles sull’artista catalano e mai affermazione più azzeccata per descriverlo e per aver scelto soprattutto una location  decisamente particolare per questa monografica dedicata all’artista spagnolo. La cornice rinascimentale del Chiostro del Bramante quale contrappunto allo spirito multiforme di Miró e al suo linguaggio fatto di macchie, grafismi, spruzzi, impronte, abrasioni, suture e chiodi.

In mostra, ancora per pochi giorni, si possono ammirare, tra gli altri capolavori, gli olii Femme dans la rue (1973)Untitled (1978); i bronzi come Femme (1967); gli schizzi tra cui quello per la decorazione murale per la Harkness Commons-Harvard University, tutti provenienti dalla collezione di Palma di Maiorca.

 

 

La mostra, curata da María Luisa Lax Cach,  dà conto dell’intera produzione artistica di Miró, nato nel 1893, tra gli anni 1908-1981. Un particolare approfondimento è rivolto alle opere create nei trent’anni anni in cui Miró visse a Mallorca e cioè dal 1956 fino alla morte avvenuta nel 1983. Un periodo particolarmente felice per l’artista, che finalmente aveva a sua disposizione un grande atelier e un laboratorio, a contatto con la natura sua musa ispiratrice, che dà vita a nuove idee e che gli fa iniziare contemporaneamente più opere.





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