Milano, una mostra per Luigi Colani

Milano, una mostra per Luigi Colani

A Milano l’omaggio a Luigi Colani, classe 1928, l’inventore del Bio Design, un universo curvilineo a misura d’uomo dove la…


A Milano l’omaggio a Luigi Colani, classe 1928, l’inventore del Bio Design, un universo curvilineo a misura d’uomo dove la forma si carica di vitalità per un mondo che pare essere naturalmente ottimista. Inventore? Lui dice di no, poiché l’uomo non inventa niente che la natura non abbia già inventato in milioni di anni. Insomma basta tornare all’osservazione della natura e lì troviamo le risposte che cerchiamo. Lui le ha trovate ed è così che sono nate quelle straordinarie opere  90% Natura e 10% Colani.

Ma questo è solo una parte del racconto.

Torniamo a Milano, tra la Triennale Bovisa ed alcune location cittadine (Piazza del Duomo, Galleria Vittorio Emanuele, Santa Maria delle Grazie, Piazza Cadorna, Castello Sforzesco, Stazione Centrale, aeroporto di Linate, aeroporto di Malpensa) dove fino all’8 gennaio va in scena  “Il Futuro è a Milano – Colani BioDesign Codex Show”, esposizione di oltre 1.000 opere tra progetti, installazioni e prototipi (anche in scala 1 a 1) realizzati nell’arco di 60 anni. Lavori che hanno cambiato il modo di intendere la forma e il design.

C’è da perdersi  in 60 anni di attività, Colani ha realizzato più di 6.000 progetti, dallo spazzolino da denti alle navicelle spaziali per la NASA in un percorso che lo ha reso un vero e proprio filosofo in 3d.

LE SPIGOLE NON HANNO SPIGOLI

 Osservando le forme della natura: pesci, uccelli, alberi Colani sviluppa il suo linguaggio creativo, fatto di rotondità spesso esasperate. Una tendenza stilistica battezzata poi col nome di  BioDesign.

In particolare diventa famoso per la fusione fra la morfologia umana e la tecnologia, concetto applicato e reso noto nell’impugnatura brevettata della fotocamera Canon T90, oggi comunemente esteso a quasi tutte le macchine fotografiche.

La mostra è promossa dall’associazione “Il Futuro è a Milano”, sodalizio che ha come obiettivo di attirare in Italia belle menti e possibilmente fare di Milano il centro di un management creativo che proprio nel Bel Paese possa alimentare un confronto quotidiano con la bellezza . Colani, che è nato a Berlino nel 1928 da nonni italiani, ha risposto a questo invito e si è trasferito personalmente con tutte le sue opere a Milano. Lavora oggi qui nel suo nuovo studio e nel “Colani BioDesign Research Center” in collaborazione con il Politecnico di Milano, per creare un “think-tank” a disposizione delle future generazioni. E a gennaio 2012 il Politecnico terrà a battesimo il primo Master in BioDesign.

(Per le fonti si ringrazia Listen agency – www.listenagency.com)





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