Milano, sulla “strada dell’arte” con Dario Fo e C.

Milano, sulla “strada dell’arte” con Dario Fo e C.

Ventuno variazioni sull’arte, 5 tra performance e concerti e 17 ciceroni d’eccezione, che mettono a disposizione un’ora del loro tempo…


Ventuno variazioni sull’arte, 5 tra performance e concerti e 17 ciceroni d’eccezione, che mettono a disposizione un’ora del loro tempo per presentare una personale lettura di alcuni capolavori conservati nei tre poli museali di Brera, Gallerie d’Italia e Museo del Novecento.

 

In occasione della prima “DomenicAspasso”, 17 testimonial terranno a battesimo la neonata “strada dell’arte”, cioè il percorso che – partendo da via Brera, raggiunge piazza del Duomo attraversando via Verdi, piazza della Scala e la Galleria – lega in un’unica isola, anche pedonale, la Pinacoteca di Brera, le neonate Gallerie d’Italia e il Museo del Novecento. 

Dario Fo, Lella Costa, Bros, Andrea Bosco, Enzo Mari, Giovanni Agosti, Franca Sozzani, Mauro Pagani, Fernando Mazzocca, Angela Vettese, Antonello Negri, Carlo Antonelli, Giorgio Marconi, Giovanni Frangi, Luca Sandri, Maria Teresa Fiorio, Giovanni Anceschi. Chi a Brera, chi alle Gallerie d’Italia, chi al Museo del Novecento, ciascuno di loro, in base a un preciso programma,accompagnerà i visitatori in un viaggio alla scoperta di una o più opere selezionate in uno dei tre musei.

Questa domenica vivremo un pezzo di futuroha detto l’assessore alla Cultura Stefano Boeri -. La ‘strada dell’arte’ diventerà un unico grande museo aperto alla città e parlante grazie alla voce di alcuni dei protagonisti della vita culturale di questa città. Questa domenica – ha concluso – non solo si inaugura una  nuova collaborazione tra tre enti, ma si sperimenta anche un format assolutamente innovativo, che rappresenta un modello per la Milano culturale che verrà”.

Nel programma della giornata (clicca qui) oltre 100 eventi. In quanto ai ciceroni-testimonial sarà spettacolo nello spettacolo con Dario Fo che a Brera (ore 16) racconta “Il ritrovamento di San Marco” del Tintoretto, lo “Sposalizio della Vergine” di Raffaello, il “Cristo morto” del Mantegna e la “Pala di Brera” di Piero della Francesca; e Lella Costa al Museo del ‘900 a interpretare soggetto femminile nelle opere di Carla Accardi, Lucio Fontana, Giacomo Balla, Arturo Martini e sempre all’Arengario, Bros che interpreta “La Donna in Bronzo” nella Sala post impressionismi, arcaismi e realismi o ancora, il concerto di Mauro Pagani nella sala Pop art. E poi un salto nelle neonate Gallerie d’Italia di Banca Intesa per gli incontri con Franca Sozzani, Giovanni Frangi, Italo Rota

 

 





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