Milano: Giuseppe Verdi e le arti, uno sguardo inedito sul Maestro

Milano: Giuseppe Verdi e le arti, uno sguardo inedito sul Maestro

Per il bicentenario verdiano, una mostra alla Gam racconta il legame di Verdi con le arti figurative. In programma fino al 23 febbraio 2014, con ingresso libero


Dopo l’ubriacatura della prima scaligera, Milano prolunga in molti modi le celbrazioni verdiane. Alla GAM Galleria d’Arte Moderna, per esempio, luogo considerato “Verdiano” per i legami delle sue collezioni con la vicenda artistica e biografica del maestro che celebra il grande compositore con la mostra curata da Paola Zatti insieme a Fernando Mazzocca, Angelo Foletto e Vittoria Crespi Morbio.

Un Verdi inedito è quello ricostruito nelle sale della GAM, dove attraverso le opere di tanti artisti a lui contemporanei, racconta il mondo nel quale la musica di Verdi era immersa e dalla quale è stata “contaminata”.

Dipinti, sculture, bozzetti e costumi di scena provenienti da musei pubblici, dalla collezione privata del musicista, custodita nella casa di Busseto, dalla Casa di Riposo per i Musicisti di Milano e dall’archivio e dal museo del Teatro alla Scala di Milano, raccontano di un legame intenso tra Verdi e le arti figurative. E se nella Sala da Ballo capolavori di Francesco Hayez e Domenico Morelli, manifestano lo scambio dialettico tra la grande pittura di soggetto storico e il melodramma, il legame professionale che Verdi seppe instaurare con alcuni artisti  (e il suo personale intervento nell’ideazione di ogni aspetto relativo alla rappresentazione teatrale, dalla realizzazione delle scenografie, alla recitazione alla confezione dei costumi) viene approfondito nella Sala del Parnaso attraverso una selezione di costumi di scena, bozzetti e figurini di proprietà del teatro alla Scala.

Profondamente amico d’artisti come Morelli e Vincenzo Luccardi, Verdi fu un collezionista e amatore d’arte ma fu anche fonte d’ispirazione per gli artisti e il suo mito fu consacrato proprio dalle opere di artisti come Vincenzo Gemito e Giovanni Boldini che, ispirati dalla figura del compositore, ne hanno consegnato immagini divenute vere e proprie icone contemporanee. www.gam-milano.com

 

 

 

 





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