Milano: ecco Muba, il museo dei bambini alla Rotonda Besana

Milano: ecco Muba, il museo dei bambini alla Rotonda Besana

Si è inaugurato ieri alla Rotonda di via Besana MUBA – Museo dei Bambini, il centro di cultura dedicato all’infanzia voluto e realizzato dal Comune di Milano insieme a Fondazione MUBA, che lo gestisce


Un centro permanente di progetti culturali e artistici dedicati all’infanzia in  oltre 1200 metri quadrati di superficie pensati per accogliere scuole e famiglie, un posto circondato da un giardino storico, sicuro e protetto, che resterà pubblico e di libero accesso.

Oltre a essere un luogo di aggregazione per bambini e famiglie, di svago e divertimento, MUBA – Museo dei Bambini, si propone  come centro per promuovere arte e cultura già dall’infanzia, con proposte di livello e facile accessibilità.

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L’immagine della Rotonda della Besana mi accompagna da tutta la vita. Quando ero bambino – ha detto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia – la stanza dove dormivo aveva una finestra che si affacciava proprio sulla Rotonda, un luogo per me bellissimo e affascinante. Sono felice che ora questo luogo storico di Milano sia dedicato proprio ai bambini grazie all’attività del MUBA. Una città che vuole offrire ai bambini di Milano, e non solo, la possibilità di divertirsi e allo stesso tempo poter partecipare fin da piccoli, attraverso il gioco, a percorsi didattici per conoscere arte e cultura. I bambini sono il nostro futuro e contribuire in maniera positiva alla loro crescita è uno dei nostri obiettivi

Siamo orgogliosi di assegnare uno spazio così bello e prestigioso, che fa parte della storia della nostra città, ai bambini di Milano – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Una sede che si trova nel cuore della città e che diventerà la sede permanente del MUBA, per abituare i giovanissimi milanesi che la frequenteranno ad un contatto con l’arte e la bellezza sin da piccoli”.

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La programmazione prevede ogni anno tre mostre, oltre a  progetti in sinergia con gli eventi di punta della città – Salone del mobile, PianoCity, BookCity e altri ancora – laboratori per le famiglie in collaborazione con Kinder Sopresa; inoltre, progetti e laboratori in corrispondenza delle giornate/mesi dedicati ad argomenti di attualità – l’ambiente, l’alimentazione, l’integrazione – ma anche servizi alle famiglie, campus, feste.

All’interno della Rotonda è presente un bookshop e aprirà a brevissimo la caffetteria “Rotonda Bistro”, entrambi con proposte dedicate in modo particolare al pubblico di MUBA: un’attenta selezione di libri e giochi e menù speciali a misura di bambino.

La prima mostra-gioco che inaugura la programmazione di MUBA si intitola SCATOLE”, sarà aperta fino al prossimo 31 marzo e indaga il concetto di “scatola” attraverso il tema della scoperta, dell’esplorazione sensoriale, dello sviluppo del pensiero progettuale creativo: diverse aree tematiche proporranno esperienze dirette sui concetti di volume, dentro-fuori, tridimensionalità e percezione.

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MUBA ospita in modo permanente anche REMIDA MILANO, il progetto didattico e artistico che si basa sul riuso creativo dei materiali di scarto a fini educativi, con workshop dedicati a varie fasce d’età e aperti alle scuole. REMIDA è un progetto del Comune di Reggio Emilia e di Iren Emilia, gestito dalla Fondazione Reggio 12101554034_6a40709a81_zChildren Centro Loris Malaguzzi. Intorno a questa esperienza è nata la rete dei REMIDA che oggi si compone di 18 centri nel mondo di cui REMIDA MILANO è parte.

Dal 23 gennaio al 31 marzo, inoltre, il MUBA ospiterà, con ingresso libero, la mostra “L’essenza e l’eccesso”, a cura di Paolo Ulian e prodotta da Best Up, circuito per la promozione dell’abitare sostenibile.
Alla sua terza tappa in Italia, la mostra è una riflessione sui temi del consumo e della produzione attraverso 25 coppie di oggetti che rispondono a una stessa funzione in modo essenziale o eccessivo: un progetto che punta alla generazione di consapevolezza nelle scelte di tutti i giorni.

Fondazione MUBA corrisponderà al Comune un canone annuo di 93mila euro e royalties sul fatturato annuo del bar e bookshop (il 3% fino a 250mila euro) e sul fatturato annuo eccedente (il 5%), e si farà carico della manutenzione ordinaria e straordinaria dello spazio, degli allestimenti interni e della manutenzione ordinaria delle parti esterne dell’edificio.

Il MUBA resterà aperto tutto l’anno. Tutte le info su www.muba.it

(r.v)





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