Messico, artisti e rivoluzione: una mostra imperdibile a Londra

Messico, artisti e rivoluzione: una mostra imperdibile a Londra

Messico: una rivoluzione in arte, 1910 – 1940. Alla Royal Academy di Londra una mostra che prende in esame l’intenso periodo di creatività artistica che ha avuto luogo in Messico all’inizio del ventesimo secolo. Diego Rivera, Jose Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros e poi Frida Kahlo e l’abbagliante sequela degli artisti che hanno attraversato il paese in quegli anni. Curata da Adrian Locke, la mostra è allestita fino al 29 settembre


Il cambiamento politico del Messico rivoluzionario (1910- 1920) ha portato le arti al centro della scena. Ed è questa straordinaria fioritura che la mostra indaga attraverso oltre 120 opere tra dipinti e fotografie provenienti da collezioni pubbliche e private in tutta l’America e l’Europa.
mexico-press-image-sheet-1597Quando nel 1910, la “Revolucion” portò alla fine del lungo regime di Porfirio Diaz che aveva tenuto la presidenza dal 1876, il successivo cambiamento politico inaugurò un periodo spesso definito come di rinascita culturale. Spesso sponsorizzati dallo stato, gli artisti erano impiegati per promuovere gli obiettivi politici della rivoluzione e l’arte, come simbolo della creatività della nazione, era la migliore rappresentante dei principi rivoluzionari. Figure come Diego Rivera, Jose Clemente Orozco e David Alfaro Siqueiros (los tres grandes) erano l’avanguardia di questo movimento; ma
il Messico rinnovato finì per attrarre dal resto del mondo un gran numero di importanti artisti e intellettuali intrigati dai cambiamenti politici in atto, e da una terra che molti vedevano come promessa di avventura, incontaminata com’era e ricca di storia, di paesaggi mozzafiato e con una popolazione diversificata.
E così accanto agli artisti messicani, dove tra le opere “su tela” dei muralisti si può ammirare uno splendido  autoritratto di Frida Kahlo in arrivo da Sotheby ‘s, ecco le opere messicane di Josef Albers, Edward Burra, Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, Philip Guston, Marsden Hartley, Tina Modotti, Henrietta Shore, Paul Strand, Leon Underwood e di Edward Weston.

La mostra si conclude nel 1940, un anno fondamentale nella vita culturale e politica del Paese. In quell’anno il MoMa realizzò una grande mostra su venti secoli secoli di arte messicana, una mostra importante, che confermò la posizione elevata che l’arte messicana aveva raggiunto negli Stati Uniti. Nello stesso anno André Breton organizzò la mostra Internazionale Surrealista alla Galeria de Arte Mexicano di Città del Messico. Intanto Robert Capa, che era stato incaricato da Life di coprire le elezioni presidenziali, documentava la morte di Leon Trotsky che, dopo aver chiesto asilo politico in Messico nel 1937, fu assassinato. (www.royalacademy.org.uk ) (a.d)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto