MAXXI: ancora una serata di musica, visioni e versi

MAXXI: ancora una serata di musica, visioni e versi

Musica, parole e arti visive per la serata conclusiva di MAXXIMALISM, la rassegna estiva promossa dal MAXXI – Museo nazionale…


Musica, parole e arti visive per la serata conclusiva di MAXXIMALISM, la rassegna estiva promossa dal MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo e curata di Luca Lo Pinto, Valerio Mannucci e Nicola Pecoraro.

Giovedì, dalle 19 alle 22, l’qppuntamento è con un’inedita formazione che per la prima volta si esibirà in Italia: Brian DeGraw fondatore dei Gang Gang Dance gruppo culto della scena indie newyorkese e Oliver Payne artista/video maker inglese produrranno una performance che mescolerà immagini e musica. Insieme a loro Matthias Connor, scrittore inglese che da venti anni pubblica fanzine che poi regala alla gente. Le sue parole seguiranno la musica in una sorta di narrativa dissidente che si intreccia con suoni dance del futuro.

Manetas

Il progetto di arte e musica MAXXIMALISM ha portato nel museo romano innovativi musicisti che negli ultimi anni hanno lavorato anche nel campo delle arti visive, unendo linguaggi e suggestioni di origini diverse: Koudlam conosciuto ai più per la assidua collaborazione con l’artista visivo Cyprien Gaillard, Zongamin nome d’arte di Susumu Mukai, musicista ed artista visivo giapponese, Omar Souleyman che unisce musica tradizionale del deserto e strumenti elettronici, e Mike Bones cantautore newyorchese, uno dei migliori chitarristi della scena musicale indipendente della città. Info: www.fondazionemaxxi.it; www.neromagazine.it.





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