Maurizio Cattelan: Kaputt. Il gran ritorno a Basilea

Maurizio Cattelan: Kaputt. Il gran ritorno a Basilea

Esattamente due anni fa, all’apertura della Biennale, a qualche mese dalla retrospettiva al Guggenheim e dei suoi 50 anni, Maurizio Cattelan annunciava un quasi pensionamento… e infatti ritorna


Dalla Fondazione Beyeler di Basilea le notizie che giungono sono scarse, ma si sa che la mostra che Maurizio Cattelan inaugurerà in concomitanza di Art Basel (8 giugno) e della retrospettiva su Max Erst che il museo ha organizzato con l’Albertina di Vienna, sarà improntata a qualcosa di nuovo. Carol Vogel, sul NYT anticipa che l’esposizione, intitolata Kaputt – nome mutuato dal celebre libro di Curzio Malaparte  – si concentrerà su un’ unica vecchia opera “presentata in un modo nuovo“. Ha anche accennato al fatto che si tratta di “un soggetto classico della storia dell’arte “, e ha aggiunto “ha pelo ed è una sorta di nuovo presentato in modo serio ma divertente“.

Ci siamo, sarà il celebre cavallo imbalsamato? Certo che no, sarebbe troppo facile come interpretazione. Il senso della burla, piaccia o meno, fa parte del dna dell’artista che la stampa di mezzo mondo provò già a dirottarla dichiarando la sua uscita dal “giro” . “Dopo New York, ho finito con le sculture. – disse – Posso reinventarmi come un nuovo artista, forse come fotografo“, ecco.

(a.d)

Maurizio Cattelan Senza titolo, 2001 Vue de l'installation du Musée Boijmans Van Beuningen, Rotterdam, Pays-Bas Photo: Zeno Zotti Courtesy Maurizio Cattelan‘s Archive
Maurizio Cattelan
Senza titolo, 2001
Vue de l’installation du Musée Boijmans Van Beuningen, Rotterdam, Pays-Bas
Photo: Zeno Zotti
Courtesy Maurizio Cattelan‘s Archive




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