Lucio Dalla: la sua casa diventa un museo

Lucio Dalla: la sua casa diventa un museo

La casa in via d’Azeglio diventerà un museo temporaneo per raccogliere fondi per la ricostruzione di Finale Emilia.


Dal 30 novembre al 2 dicembre, grazie al FAI – il Fondo Ambiente Italiano – e grazie alla famiglia, quella che era l’abitazione privata di Lucio Dalla resterà aperta al pubblico come un vero e proprio museo. La casa dove il cantautore ha vissuto per tutti gli anni della sua carriera diventerà per alcuni giorni uno spazio aperto a tutti, uno spazio da guardare, osservare e condividere. Uno spazio che manterrà viva nei fan e nei cittadini italiani la figura di Lucio Dalla.

L’iniziativa sarà presentata alla stampa il 25 ottobre. Il ricavato delle visite, si apprende in una nota stampa, sarà interamente devoluto a sostegno della ricostruzione del palazzo del Municipio di Finale Emilia, danneggiato dal sisma dello scorso maggio.

La casa di Lucio Dalla è stata valutata attorno agli 11 milioni di euro, si trova in via D’Azeglio 15 a Bologna ed è suddivisa su tre piani e distribuita su più di 2000 metri quadrati.

I curiosi potranno così visitare la casa appartenuta al cantante, tra un dipinto di Aspertini, uno di Kounellis e uno di Paladino e tra tutti gli effetti personali appartenuti a Dalla. L’interessamento della presidenza del Fai non stupisce, visto il legame che univa Dalla alla sua presidentessa e al marito di quest’ultima, un noto notaio bolognese che già aveva portato il cantautore a collaborare per uno spot del Fondo Ambiente Italiano ideato da Oliviero Toscani.

Lucio Dalla è scomparso improvvisamente il 1° marzo del 2012 a causa di un infarto mentre si trovava in tour in Svizzera. La suddetta abitazione di Via D’Azeglio è stata lasciata, lo scorso mese di luglio, dal compagno di Dalla Marco Alemanno, dopo che la mancanza di un testamento ha fatto ereditare il patrimonio del cantante (casa compresa) ai parenti dello stesso.





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