Letta da Fazio e il murale di Keith Haring

Letta da Fazio e il murale di Keith Haring

Una promessa sulla Cultura, una suggestione firmata Haring, così Enrico Letta da Fabio Fazio


Enrico Letta invitato da Fabio Fazio nella sua prima intervista televisiva da presidente del Consiglio ha dato un preciso segnale della sua diversità. Diversità di stile e di contenuti. Non commentiamo l’intervista, non ci addentriamo nei temi economici e politici, segnaliamo solo due affermazioni illuminanti. Una è fondamentale : “Mi dimetterò se dovrò fare tagli alla cultura, alla ricerca, all’Università”. Una frase che invita a credere che dopo i decenni d’incuria davvero qualcosa stia cambiando. Vedremo.

L’altra affermazione è più sottile. Parlando di differenze (all’interno del PD) il premier ha citato il murale Tuttomondo di Keith Haring a Pisa. Un accostamento suggestivo.  La pittura murale realizzata dal padre dei graffitari nel  1989 sulla parete del convento di sant’Antonio Abate e recentemente restaurata, è dedicata al tema dell’armonia e della pace nel mondo in un animato incastro di personaggi e animali.

<<In questo murales ho disegnato tutto quello che riguarda l’umanità – disse l’artista –  Il mio modo di lavorare senza bozzetto preparatorio e’ un approccio molto diretto ed immediato- ho iniziato nell’angolo in alto a sinistra, ho fatto la prima immagine- un passo dopo l’altro, dopo ogni figura dovevo decidere cosa metterci->>.

Alla domanda quale titolo dare a quest’opera Haring rispose – << Non so, titoli? Una domanda difficile non do mai un titolo a niente – nemmeno questo dipinto ne ha uno, ma se dovesse averlo, sarebbe qualcosa- qualcosa come – Tuttomondo >>.

Un’opera che è inno alla vita, il fatto che Letta l’abbia citata è solo un segnale, ma anche questi hanno un senso, oggi più che mai. (a.d)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto