La ballerina di Degas invenduta. Troppo cara

La ballerina di Degas invenduta. Troppo cara

Continuerà a ballare da sola la piccola danzatrice di Degas. In tempi di magra, il prezzo era troppo alto anche…


Continuerà a ballare da sola la piccola danzatrice di Degas. In tempi di magra, il prezzo era troppo alto anche per i paperoni che in questi giorni bazzicano le aste di Christie’s New York. Stimato tra i 14 ed i 25 milioni di euro, il bronzetto è rimasto, ieri, senza acquirenti.

Ma non è la sola opera andata “clamorosamente” invenduta all’asta d’arte impressionista e moderna che ha incassato ben 88milioni di euro, ma realizzato solo il 62 per cento delle vendite.  La stessa sorte della ballerina è toccata a La Femme de Venise VII (Donna di Venezia VII) di Alberto Giacometti scolpito nel 1957, quotata tra i 7 e gli 11 milioni e alla Donna addormentata di Pablo Picasso, ritratto dell’amate Marie Thérése Walter  dal valore compreso tra i 9 e i 13.000.000 (ben quattro i Picasso invenduti).

La tela accolta meglio è stata The stolen Mirror, di Max Ernst. Partita con un prezzo di 3milioni, ha raggiunto la quotazione di 10,5. Il quadro fu dipinto nel 1941, poco dopo l’arrivo di Ernst in America per sfuggire ai nazisti e parla del suo amore perduto, la messicana Leonora Carrington.

Per circa 6 milioni di euro, invece, è stato ceduto il ritratto di donna bionda con orecchini di Amedeo Modigliani.





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