Keith Haring a Pisa – Cronaca di un murales, seconda edizione

Keith Haring a Pisa – Cronaca di un murales, seconda edizione

Un libro ricco di testi e illustrazioni. Un libro che racconta Keith Haring e il suo amore per la città toscana.


Quello che lega Keith Haring a Pisa è un amore viscerale. Quello che lega Keith Haring a Pisa è stato tradotto con un’opera d’arte. Quello che lega Keith Haring a Pisa è un rapporto forte, viscerale. Quello che lega Keith Haring a Pisa non è solo un murales, è uno storia.

La storia del legame tra l’artista americano e la città toscana è raccontata attraverso un libro: Keith Haring a Pisa – Cronaca di un murales, giunto alla seconda edizione.

Con testi di: Omar Calabrese, Roberta Cecchi, Piergiorgio Castellani, Carlo Venturini, Andrea De Gioia e le fotografie di Antonio Bardelli e Cippi Pitschen, Keith Haring a Pisa – Cronaca di un murales racconta di quando, nel giugno del 1989, sulla parete posteriore della Chiesa di Sant’Antonio di Pisa, il grande artista newyorchese Keith Haring realizzava l’ultima opera pubblica della sua vita, il murales Tuttomondo.

Il libro vuole raccontare la realizzazione di quell’opera, e rendere un simbolico omaggio a Haring e al suo murales, da molti ritenuto un testamento spirituale. Questa seconda edizione viene ulteriormente arricchita attraverso una panoramica di eventi e situazioni che raccontano come la città di Pisa vive il murales. Dalle contaminazioni artistiche agli interventi di protezione, dagli happening musicali e multimediali all’intervento di restauro, fino all’intitolazione a Haring della piazza dove si trova il murales.

 

 

Se siete appassionati di Keith Haring, fino all’11 novembre potrete assistere ad un’esclusiva esposizione di sei serigrafie arrivate direttamente da New York, che verranno ospitate proprio dalla città di Pisa. Leggete QUI tutti i dettagli.





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