Jeff Koons Vs Damien Hirst, che noia quei tweet

Jeff Koons Vs Damien Hirst, che noia quei tweet

Nell’universo dell’uccellino azzurro arriva anche Jeff Koons


Dopo qualche giorno dall’aver agguantato il record del maggior prezzo pagato per l’opera di un’artista vivente (i 58 milioni di dollari battuti da Christie’s per il Balloon Dog arancione), Jeff Koons ha aperto un suo account su Twitter

Sarà una bufala? O per dirla in gergo, un fake? Non possiamo garantire ma a vedere la lista dei seguaci di @ JeffKoonsStudio c’è da dargli qualche credibilità. C’è ovviamente Lady Gaga, ci sono Hillary Clinton e Yoko Ono, c’è l’artista David Salle e niente di meno l’avversario di sempre Damien Hirst (@hirst_official) al quale Koons – correttamente – ricambia la cortesia. A ben guardare dal 14 novembre (data di pubblicazione dell’account) ad ieri sera i follower di Koons erano solo 3033, e 9856 quelli di Hirst (che però è attivo da più tempo). Sono le due super-star dell’arte contemporanea ma evidentemente, e malgrado le loro frequentazioni pop (l’uno con Gaga, l’altro con Rihanna tanto per non fare nomi), nel mondo dei social non riescono a sfondare. Poco male, sa il mercato come consolarli. Ad ogni modo Jeff Koons attraverso Twitter regala ai fan sprazzi di luce sulla sua vita personale e professionale “Con due dei miei cavalli islandesi preferiti presso il nostro agriturismo in PA“, twittava il 16 novembre allegando incantevole immagine col suo pony. Ieri un tweet col quale spiegava d’avere avuto un incontro con il @ whitneymuseum per il disegno della copertina del catalogo della retrospettiva che terrà a giugno 2014 nel museo di New York. Si diceva emozionato, tanto per tenere allegri i fan…

(a.d)





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