Intervista a Kevin Costner, padre orgoglioso: “Mia figlia è ossessionata da Frozen”

Intervista a Kevin Costner, padre orgoglioso: “Mia figlia è ossessionata da Frozen”

Il razzismo, la famiglia, i film e la bellezza sono stati alcuni degli argomenti di cui ci ha parlato lo storico regista e interprete di Balla coi lupi prima di sfilare dolcemente sul red carpet mano nella mano con la figlia maggiore Lily


Non sono un uomo così intelligente”, lo ripete diverse volte Kevin Costner, icona dello star system e ospite quest’anno del Festival Internazionale del Film di Roma per la presentazione del suo nuovo film Black and White.

Assolutamente reticente a ripetere qualche battuta in italiano (come ha dimostrato nel noto spot pubblicitario della Rio Mare), il divo ha ribadito quanto si senta fortunato ad essere un attore di fama internazionale ma come al contempo godersi i figli, l’amata moglie e gli amici sia ciò che lo renda più felice. Il razzismo, la famiglia, i film e la bellezza sono stati alcuni degli argomenti di cui ci ha parlato lo storico regista e interprete di Balla coi lupi prima di sfilare dolcemente sul red carpet mano nella mano con la figlia maggiore Lily.

Intervista a Kevin Costner2

Kevin Costner – L’intervista

di Rosa Maiuccaro per Daring to do

Che cosa l’ha colpita di Black and White? Come viene trattato il tema del razzismo?

La materia è delicata. Io non posso certo pretendere di avere delle risposte ma credo che la bellezza del mondo sia nella diversità. Non è un caso se ho trascorso alcuni dei momenti più belli della mia vita con persone che non parlavano neanche la mia stessa lingua. Il razzismo è una grave piaga dell’America, una nazione costruita dagli schiavi. Una storia che abbiamo pagata a caro prezzo ma nel film più che raccontare il razzismo da un punto di vista storico era importante ambientarlo nell’età contemporanea. Credo che il film sia molto più capace di dare risposte di quanto lo sia io e mi auguro che possa parlare al cuore di tutti.

Perché ha deciso di produrlo?

Ho proposto l’idea a mia moglie e abbiamo deciso di produrlo perché gli studios non credevano nel potenziale commerciale del film. Io non sono d’accordo perché credo nelle sue chance di successo. E’ un film toccante ma anche una commedia piena di humour. E badate bene, è molto diverso mettere il proprio nome come produttore e investire i propri soldi. I miei film di maggiore successo erano tutte delle scommesse. Balla coi lupi aveva un budget di soli 16 milioni di dollari e ne ha incassati più di 500.

Kevin Costner
Kevin Costner

Nella sua carriera ha interpretato molti ruoli diversi. Come cambia l’approccio?

Direi che l’approccio è diverso per ogni film. Io non volevo orientare la mia carriera su un genere solo. Capisco chi lo fa perché può portare dei benefici in termini di business ma non era quello il mio obiettivo. Ecco perché ogni volta che sto per cominciare un nuovo progetto tutti si chiedono sospettosi di che cosa si possa trattare. Mi sento libero di fare sia grandi che piccoli film e soprattutto mi piace puntare su quelli in cui nessuno crede.

In Black and White interpreta un nonno. Ha preso spunto dal suo?

Io non sono ancora nonno (ride, n.d.r.). Ricordo molto bene mio nonno ma non mi sono ispirato a lui. Per quello del film mi sono molto attenuto alla sceneggiatura che parlava di un uomo alcolizzato che piange la morte di due donne importanti e si batte per mantenere in vita l’unico anello di congiunzione tra queste due donne: la nipote. Nella vita possono cambiare tante cose ma l’unico punto fermo nella vita di un uomo è la responsabilità di padre.

Lei che tipo di padre è?

So che magari è difficile credermi ma io trascorro molto tempo a casa con la mia famiglia. Quando non lavoro accompagno i miei figli a scuola, faccio da paciere quando litigano e cerco di gestire i drammi della mia bambina di 4 anni. E’ totalmente ossessionata da Frozen e pretende che ci congeliamo tutti al suo cospetto. Il mondo mi conosce come attore ma chi mi rende felice come uomo sono la mia famiglia e i miei amici.

Non crede che ci sia un pregiudizio verso gli attori più belli come lei?

Senz’altro! Anche nella vita di tutti i giorni. Se vediamo una donna bruttina seduta in un angolo da sola ad una festa pensiamo che è timida, se invece è bella deve trattarsi di una snob. Perché facciamo questo tipo di ragionamento? Perché associamo la bellezza alla poca intelligenza. Quando incontrai mia moglie fui attratto dalla sua bellezza ma è parlandoci che mi sono innamorato di lei. Nel mio caso, io non sono molto intelligente ma decisamente fortunato. Lavoro ogni giorno per cercare di essere un attore migliore.

Che cosa significa essere un divo?

Essere famosi è molto strano. Tutti mi rispettano e mi accolgono benissimo ovunque io vada. Io apprezzo molto tutto questo come anche i premi che ricevo perché non provengo da una famiglia benestante. Ricordo che quando espressi il desiderio di fare l’attore mio padre era disperato perché non sapeva come aiutarmi. La mia vita invece è diventata molto di più di quanto potessi immaginare.

Kevin Costner
Kevin Costner

Trailer – Black and white

Kevin Costner, Octavia Spencer directed by Mike Binder

https://www.youtube.com/watch?v=ptrRFTk_kvk





COMMENTI
Vedi tutto