Il San Giovannino di Caravaggio approda a Siena

Il San Giovannino di Caravaggio approda a Siena

Il San Giovanni Battista di Caravaggio. Siena, Cripta sotto il Duomo
17 aprile – 18 agosto 2013


La posa rimanda agli ignudi dipinti da Michelangelo Buonarroti sulla volta della Cappella Sistina, lo sguardo, però, è quello di un monello, così il sorriso. Gioioso e scaltro assieme, forse troppo per i canoni dell’epoca. E’ nel 1602 che Caravaggio dipinge il San Giovannino dei musei Capitolini, ed è uno degli otto dipinti che l’artista dedicò allo stesso soggetto.

La critica è d’accordo confortata da una minuziosa serie di indagini tecniche che hanno dimostrato l’autenticità dell’opera. Caravaggio dipinge il San Giovanni Battista probabilmente per Ciriaco Mattei, una delle figure più in vista della società romana del tempo e il soggetto non sembra essere casuale, ma un chiaro riferimento al nome del figlio del committente, Giovanni Battista. Destinato dunque agli ambienti privati del palazzo Mattei e non ad un luogo di culto, il San Giovanni Battista è una profonda sintesi delle meditazioni di Caravaggio sulla pittura sacra.

In occasione del prestito, all’interno del complesso monumentale dell’Opera del Duomo è stato allestito un percorso sul tema del Battesimo di Gesù a partire dal Battistero, luogo canonico, attraversando la ‘Cripta’ che ospiterà il Caravaggio fino alla cattedrale ove si conserva, nella omonima cappella, la celebre scultura del Battista di  Donatello.

RIMPIANTI SENESI

Alcuni studi condotti dalla critica più recente hanno evidenziato una serie di rapporti tra Caravaggio e la città di Siena. Il tramite sarebbe il dal senese Giulio Mancini, archiatra pontificio, mercante e amatore di opere d’arte che ebbe una particolare venerazione per i capolavori caravaggeschi. Si pensa così che la collezione di Giulio Mancini dovette svolgere un ruolo di primo piano per Siena, in quanto il mecenate, pur vivendo a Roma, conservava i dipinti più pregiati nella città natale dove potevano essere esibiti ai pittori locali che furono fortemente influenzati dal caravaggismo. In questa prospettiva, nel percorso espositivo sono evidenziati con sistemi multimediali, i rapporti tra la pittura senese e il caravaggismo.

 All’esposizione, Il San Giovanni Battista di Caravaggio a Siena si affiancano pacchetti culturali ad hoc e  ogni venerdì, a partire dal 19 aprile al 31 maggio, dalle 19 alle 21.30, l’associazione Civita organizza eventi speciali legati al capolavoro dal titolo: Aperitivi d’arte. Caravaggio.

Per maggiori informazioni visitare il sito: www.operaduomo.siena.it (g.m)

Caravaggio San Giovanni Battista per SALA STAMPA

 

 





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