Lorenzo Flaherty è “Il ragioniere della mafia”. Il film si gira a Brindisi

Lorenzo Flaherty è “Il ragioniere della mafia”. Il film si gira a Brindisi

Che la criminalità organizzata non sia morta, l’ha tragicamente ricordato l’attentato di sabato a Brindisi – almeno da quello che tutti hanno pensato nelle ore immediatamente successive -. E lo evidenzierà anche il nuovo film del regista Federico Rizzo. “Il ragioniere della mafia” che sarà girato, tra l’altro, anche nel capoluogo pugliese


Le riprese dureranno un paio di settimane: dal 28 maggio a sabato 9 giugno. Prima (già da lunedì 21) la troupe sarà ospitata dalla Basilicata (a Calvello, in provincia di Potenza), e più avanti da Sud America e Stati Uniti (da New York a Miami). L’opera, pur raccontando uno dei drammi dei nostri giorni, giocherà sul filo dell’ironia e del grottesco tratteggiando alcuni aspetti di una realtà che purtroppo continua a esistere e imperversare in Italia e nel resto del mondo. Fatti veri e verosimili si misceleranno nella narrazione, dai ritmi incalzanti, di questa pellicola prodotta da Elleffe Group con l’assistenza di Apulia Film Commission, e ambientata a Milano nella seconda metà degli anni Novanta del ventesimo secolo. Sarà Lorenzo Flaherty a indossare i panni del trentenne Angelo Bianco.

 

Il commercialista di origini pugliesi, dopo aver accumulato alcuni pesanti debiti di gioco, riceve, vista la sua abilità con i numeri, “una proposta che non si può rifiutare” (parole del personaggio) e che lo porterà a gestire i profitti, su scala planetaria, di una holding formata dalle maggiori organizzazioni malavitose della penisola. Il giovane accetta questa nuova esistenza consapevole che, al primo errore, sarà ammazzato, ma, al tempo stesso, inizia a poco a poco a subire il fascino di un potere in precedenza mai neppure immaginato. Si troverà a dover mostrare doti di abile equilibrista davanti alle richieste dei vari “capi famiglia”, e soprattutto a coordinare operazioni sempre più rischiose. Di conseguenza, assapora, si fa per dire, il brivido di momenti al limite del surreale. Nemmeno la sfida con i narcotrafficanti colombiani e la definizione di una vera e propria strategia di marketing per superare la crisi affrontata dalla mafia dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, in cui furono uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, saranno sufficienti a placare l’uomo. Bianco, nato libero, vuol provare a uscire vivo dalla mafia. E per questo confeziona un piano straordinariamente ingegnoso. Basterà?
Il lungometraggio è tratto dall’omonimo romanzo di Donald Vergari, noto al pubblico televisivo come inviato di “Striscia la notizia”. Nel cast ci sono anche Tony Sperandeo ed Ernesto Mahieux (vincitore del premio “David di Donatello” per “L’imbalsamatore” nel 2003). E per i ruoli femminili, grazie alla collaborazione con Patrizia Mirigliani e la struttura di Miss Italia, la scelta è caduta su Francesca Testasecca (Miss Italia 2010) e Alessia Tedeschi (Miss Sorrisi e Canzoni Tv 2011). (Marco Fornara)

Immagine di testa:  Lorenzo Flaherty (da FB)





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