Il Centro benessere? Sì, ma a Pompei

Il Centro benessere? Sì, ma a Pompei

Una notizia buona non basta a sanare i mali, ma può servire. A Pompei oggi riapriranno, dopo i recenti restauri,…


Una notizia buona non basta a sanare i mali, ma può servire. A Pompei oggi riapriranno, dopo i recenti restauri, le Terme Stabiane, le più antiche della città. Questo centro wellness del II secolo avanti Cristo ritorna al pubblico in pianta stabile, dunque sarà visitabile nel normale percorso di visita agli scavi, e considerando che oggi è l’8 marzo, e per le donne l’ingresso a Pompei così come in tutti i musei e i siti archeologici statali d’Italia è gratuito, qui aprirà per la prima volta al pubblico anche la sezione femminile. Mastri del buon vivere questi romani, che decoravano le loro terme con preziosi stucchi, raffinatissimi e resistenti all’umidità (esteti sì ma anche pratici questi romani).

Da un lato le terme maschili, dall’altro quelle femminili con la classica ripartizione  in frigidarium (sala con vasca per il bagno freddo), apodyterium (spogliatoio), tepidarium (sala tiepida), caldarium (sala per il bagno caldo), le fornaci (per produrre calore) e, un po’ più spostata, la natatio ( la piscina esterna).

La cura per il corpo era per gli antichi romani di fondamentale importanza, ma le terme rappresentavano soprattutto un’ occasione di vita sociale. Si andava alle terme non solo per fare il bagno, ma anche per incontrare amici, conversare, cercare appoggi politici. Gli stabilimenti offrivano bagni caldi, piscine, saune, palestre e spazi porticati, locali per il massaggio e la toeletta.





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto