I segreti degli artisti nel libro politicamente scorretto di Elizabeth Lunday

I segreti degli artisti nel libro politicamente scorretto di Elizabeth Lunday

Vite segrete dei grandi artisti, di Elizabeth Lunday in libreria per Electa


Di scena nel libro della scrittrice e giornalista texana è l’altra faccia del genio, quella che opinione comune chiama sregolatezza; la faccia che spesso è oscurità, cupezza interiore, tormento e dramma, ma capita a volte che sia solo squallore, insanabile infantilismo o malattia psichiatrica, come per il povero Vincent.

_electaweb_images_nondisponibileLuogo comune vuole che le donne agli artisti perdonino tutto, non così la Lunday in questo libro, uscito in lingua originale nel 2008 e finalmente tradotto in italiano. Qui l’autrice “dipinge” i profili di 40 artisti con piglio al limite dell’oltraggioso, senza censure, completando le biografie con centinaia di episodi poco noti, fatti politicamente scorretti, e a volte decisamente strambi. E così si scopre che Michelangelo aveva un odore corporeo tanto penetrante che i suoi assistenti non riuscivano a stargli accanto; veniamo a sapere che l’animale preferito di Gabriel Dante Rossetti era un wombat che dormiva sul suo tavolo da pranzo. Cos’è un wombat? Un piccolo marsupiale australiano, una via di mezzo tra un koala e un grosso topo. Scopiamo che James McNeil Whistler una volta ha dovuto impegnare il ritratto di sua madre per far fronte ai debiti, che Vincent Van Gogh a volte mangiava il colore direttamente dal tubetto, che Gustav Klimt era il presunto padre di almeno quaranta figli illegittimi; e che Edvard Munch perse un dito dopo una furibonda lite con una sua amante che gli esplose un colpo di pistola. Attraversiamo l’antiaccademismo di Pablo Picasso che finisce in carcere per aver “oltraggiato” le statue del Louvre, vediamo Georgia O’Keefe che dipinge nuda e Salvador Dalì che inventa un profumo a base di sterco per attirare l’attenzione della sua musa Gala Eluard. Spinge al sorriso l’immagine di Frida Kahlo che fa il bagno col suo grande e grosso marito Diego Rivera in una vasca piena di giocattoli da bagno per bambini e ancora di più Andy Warhol, guest star nella famosa serie televisiva “The Love Boat“. Non mancano gli aneddoti scandalosi più noti, da Leonardo condannato per sodomia all’assassino Caravaggio; a Edward Hopper che maltrattava la moglie. Insomma, anche questa è una piccola storia dell’arte. Una storia “alternativa” che flirta col gossip d’antan ma che può aprire molti squarci alla comprensione delle opere di questi geni. (a.d)

 

 





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