Grandi mostre: i fotografi Magnum al Forte di Bard

Grandi mostre: i fotografi Magnum al Forte di Bard

Magnum Contact Sheets. 21 giugno – 10 novembre 2013 al Forte di Bard, Aosta. Prima tappa mondiale della mostra sulle più famose immagini della più prestigiosa agenzia fotografica al mondo


La giovane storia della fotografia si nutre di miti. E la Magnum Photos è il mito dei miti, assemblaggio straordinario di protagonisti che hanno scritto pagine irripetibili del fotogiornalismo, anzi lo hanno inventato. A partire da quei soci fondatori che nel 1947 diedero vita all’avventura della cooperativa: Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, George Rodger e David Seymour (Chim). Non semplici testimoni della realtà, ma narratori per immagini, non cronisti ma creatori di icone, deliberati cacciatori del vero nella sua invisibilità:

Robert Capa

il vero che sfugge all’occhio umano perchè si annida nei millesimi di secondo di un otturatore. E i maestri di Magnum Photos – metà uomini, metà personaggi al limite del mitologico – hanno così finito col raccontarci nei dettagli gli ultimi 70 anni della nostra storia. Costume, società, guerra, sport, storie umane e Storia con la S maiuscola; dove nel mondo accadeva qualcosa di rimarchevole c’era (e c’è) un fotografo Magnum.

 

Nei primi anni di vita dell’agenzia, Henri Cartier-Bresson utilizzava i provini a contatto come mezzo di valutazione del lavoro dei più giovani associati. La successiva fase di scelta può essere considerata come un vero e proprio lavoro autorale e artistico. La mostra  Magnum Contact Sheets prende proprio spunto dal ruolo dei provini a contatto – contact sheet in inglese – che, come una sorta di taccuino da disegno per l’artista, rappresentano il primo modo di vedere ciò che l’occhio del fotografo ha catturato, dando la sensazione di camminargli a fianco e di vedere attraverso i suoi occhi. “Con lo sviluppo delle tecnologie digitali e il loro enorme impatto sulla produzione fotografica, questo viaggio attraverso il processo di editing nella fotografia analogica intende investigare e celebrare un processo che ormai appartiene alla storia. Vuole essere un epitaffio, per usare le parole di Martin Parr”.

 

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La mostra, divisa in sette sezioni, una per ogni decennio dell’agenzia, è un viaggio nella storia vista attraverso l’obiettivo dei fotogiornalisti più grandi di sempre. Immagini col peso dell’icona, come gli scatti dello sbarco in Normandia di Robert Capa, il 1968 a Parigi di Bruno Barbey e l’11 settembre di Thomas Hoepker. Ritratti di uomini politici, attori, artisti e musicisti che hanno connotato il secolo breve, da Che Guevara a Malcolm X, ai Beatles. In 135 opere tra provini a contatto, stampe vintage e modern prints ecco l’intero gruppo di fotografi Magnum, dai pionieri come Henri Cartier-Bresson, Eve Arnold, René Burri, Philippe Halsman e Elliott Erwitt, sino ai grandi di oggi come Jim Goldberg, Alec Soth, Paolo Pellegrin e Trent Parke.

 

La mostra è stata inaugurata ieri, giovedì 20 giugno 2013, alla presenza di cinque fotografi di Magnum: Paolo Pellegrin, Peter Marlow, Ferdinando Scianna, Richard Kalvar e Olivia Arthur, perchè la storia continua. (www.fortedibard.it ) (a.d)

 

 

 





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