Grandi mostre: le quattro dame dei Pollaiolo regine dell’autunno milanese

Grandi mostre: le quattro dame dei Pollaiolo regine dell’autunno milanese

Una spettacolare mostra vedrà riunite per la prima volta le quattro Dame dei Pollaiolo e altre straordinarie opere in un irripetibile spaccato di arte e alto artigianato italiano del Rinascimento. La mostra si terrà al Museo Poldi Pezzoli di Milano a partire da novembre ed è sostenuta dalla Fondazione Bracco, si cercano però altre aziende per contribuire al suo successo


Della mostra dedicata ai fratelli Antonio e Piero del Pollaiolo, i dettagli che giungono sono ancora pochi. E’ certo che sarà una delle più importanti mostre realizzate sull’opera dei due artisti quattrocenteschi – che spaziarono dalla pittura, all’oreficeria, all’incisione, alla scultura – ed una delle mostre di punta dell’autunno milanese che per la prima volta vedrà riunite nella stessa sede espositiva i quattro celebri ritratti femminili realizzati dagli artisti (i migliori attribuiti a Piero, o forse alla collaborazione tra i due), oggi disseminati in prestigiosi musei: alla Gemäldegalerie di Berlino, al Metropolitan Museum of Art di New York, alla Galleria degli Uffizi di Firenze e, il più bello dei quattro, al Museo Poldi Pezzoli, opera simbolo dell’istituzione milanese che proprio il 25 luglio tornerà a casa, dopo essere stata protagonista, a Tokyo, di una mostra che ha portato in terra d’oriente una selezione dei tesori del museo.

Questo ritratto, realizzato nel 1470 circa, probabilmente rappresenta la moglie del banchiere fiorentino Giovanni de ‘Bardi. Una donna opulenta, come le altre tre dame della serie, messe di profilo, come ritrattistica classica vuole, addobbate con perle e gioie e abbigliate di pregiati damaschi. Il profilo perfettamente evidenziato da una sottile linea nera che lo separa dallo sfondo, il torace leggermente girato verso lo spettatore in modo da creare un effetto più plastico, ed effetti di luce sui capelli, sulle perle, sulla pelle. Donne vere, ma innalzate dagli artisti al livello puro dell’ideale, come la dama del Met, della quale un’etichetta sul retro recitava: “No. 70 A testa femminile, […] il ritratto di Beatrice, l’amante di Dante“. Più ideale di così.

L’esposizione si completerà con una serie di dipinti, sculture, disegni, incisioni, oreficerie e ricami di grande qualità, a testimonianza dell’ampiezza e della complessità del talento di Antonio del Pollaiolo e della sua bottega. I temi dell’alto artigianato, dell’eccellenza del made in Italy e del femminile saranno inoltre il corollario dell’esposizione, che vuole appassionare un pubblico nazionale e internazionale anche in vista di Expo 2015. Il Museo coinvolgerà le istituzioni milanesi in un progetto comune, attraverso la creazione di percorsi declinati su temi condivisi come quello della bellezza e grazie alla determinante collaborazione con il Comune di Milano, che metterà a disposizione spazi della città per eventi speciali rivolti a tutto il pubblico. In questo progetto sono inoltre partner del Poldi Pezzoli: l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, il Museo del Louvre di Parigi, la National Gallery di Londra e il Museo Nazionale del Bargello di Firenze. Date la spettacolarità e la straordinarietà del progetto, il Museo è ancora disponibile ad accogliere altri partner che volessero affiancarsi nel sostegno a questa eccezionale esposizione.





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