Giuseppe Penone, Parigi s’inchina

Giuseppe Penone, Parigi s’inchina

Penone – Versailles, dall’11 giugno al 30 ottobre. Una mostra a cura di Alfred Pacquement, direttore del
Centre Georges Pompidou


Il valore di un’opera sta nel creare un interesse vasto e senza costrizione. Se interessa solo un pubblico specializzato diventa più una questione di potere che di valore intrinseco e se la struttura di potere scompare, l’interesse per l’opera, che è sua emanazione, scompare altrettanto. Un’opera deve sfuggire a questo sistema. Il pubblico è libero. Guarda. Apprezza, o no”. Così Giuseppe Penone in una recente intervista al quotidiano Le Figaro. Il giornalista gli aveva chiesto della reazione immediata del pubblico di Versailles (e dei lavoratori) all’installazione delle sue opere nei maestosi giardini reali. Reazione positiva, perché il “maestro degli alberi” parla al al pubblico con un’immediatezza straordinaria, poetica e rara nella contemporaneità.

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Per la mostra a Versailles (della quale abbiamo già scritto, qui potrete approfondire) Penone investe il Parco di sculture arboree in cui sono inserite pesanti pietre. Venti sculture presentate nel viale Reale che conduce in una lunga prospettiva allo Chateau Grand Canal, e investe il Bosquet de l’Etoile. “Quello che mi interessa, dice Penone, è quando il lavoro di un uomo comincia a diventare naturale“. (a.d)

 

 

 





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto