Giorgio Morandi torna a Bologna

Giorgio Morandi torna a Bologna

In tre mesi di esposizione a New York ha raccolto l’entusiasmo di 170mila visitatori ed una critica particolarmente favorevole. Ora…


In tre mesi di esposizione a New York ha raccolto l’entusiasmo di 170mila visitatori ed una critica particolarmente favorevole. Ora è tornata a casa, al MamBo – Museo d’arte moderna di Bologna – dove rimarrà allestita sino al 13 di aprile. Stiamo parlando dell’antologica “Giorgio Morandi 1890-1964“, curata da Maria Cristina Bandera e Renato Miracco e organizzata dal museo bolognese con il Metropolitan Museum of Art di New York, che ha accolto la mostra dal 16 settembre al 14 dicembre. L’omaggio che Bologna rende al suo maggiore artista del ‘900 – a circa un secolo dai suoi esordi artistici -, è tra le più complete mai realizzate: 90 dipinti a olio, 13 acquerelli, 2 disegni e 3 acqueforti provenienti dai maggiori musei e collezioni italiani e internazionali. Il percorso espositivo documenta in maniera esaustiva il percorso e l’evoluzione espressiva della pittura di Giorgio Morandi: dagli esordi, alla ricerca metafisica, fino alla dissolvenza degli acquerelli degli ultimi anni passando attraverso tutte le tecniche nelle quali ha sperimentato la sua creatività. E c’è un vantaggio nell’ammirare Morandi direttamente nella sua città natale, magari dopo aver fatto un giro in collina, laddove la pianura comincia cedere all’Appennino. Ci si rende conto, con la sola intelligenza dello sguardo, di quali atmosfere il pittore avesse impregnato la sua anima prima che la sua tavolozza.
Antonella Durazzo

La foto proviene dall’archivio del Mart di Trento e Rovereto.





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