Gerusalemme: sensazionale scoperta archeologica

Gerusalemme: sensazionale scoperta archeologica

Ritrovata un’iscrizione risalente al X secolo a.C. che svela le origini della Città Santa


L’Università Ebraica di Gerusalemme, insieme all’archeologa Eilat Mazar, ha annunciato la scoperta del più antico testo alfabetico scritto mai trovato prima.

Si tratta di un’iscrizione incisa su un pithos (ossia un contenitore in ceramica) di grandi dimensioni, recuperato insieme ad altri sei esemplari durante gli scavi archeologici in corso nell’area del Monte del Tempio a Gerusalemme.

Il testo è redatto in lingua cananea e, secondo l’archeologa Mazar, si tratta di un’iscrizione unica nel suo genere, che rappresenta un documento fondamentale per la storia della città.
Risalente al X secolo a.C., questa iscrizione precede di circa 250 anni quella più antica in ebraico, che è datata invece alla fine dell’VIII secolo a.C., all’epoca del re Ezechia.

L’iscrizione è stata incisa accanto al bordo del pithos, del quale è stato recuperato un solo frammento, insieme con parti di altri sei grandi vasi della stessa tipologia, utilizzati in antico per stabilizzare il terreno di riempimento sotto il secondo piano del palazzo. Tutti i frammenti recuperati negli scavi sono datati al X secolo a.C., delle medesima fattura, ed originare della regione montuosa centrale, nelle vicinanze di Gerusalemme.

Il testo dell’iscrizione, che probabilmente correva lungo tutto il bordo del contenitore, è pervenuto incompleto, ed è redatto in lingua cananea, risalente al periodo compreso tra l’XI e il X secolo a.C., precedente all’idioma ebraico.
Le lettere che sono individuate nell’iscrizione, non hanno trovato riscontri nelle altre lingue semitiche conosciute. Pertanto il significato della scritta non è stato interpretato.

Secondo gli archeologi è plausibile che l’iscrizione specifichi il contenuto del vaso o forse il nome del proprietario.
E dal momento che la lingua utilizzata non è l’ebraico, è probabile che sia stata scritta da residenti non israeliani di Gerusalemme, forse i Gebusei, una tribù canaanita che, secondo la Bibbia ebraica, facevano parte della popolazione della città al tempo di Davide e Salomone.





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto