Gallipoli, eventi e mostre nel Castello appena riaperto

Gallipoli, eventi e mostre nel Castello appena riaperto

Dopo anni di chiusura e incuria, ha riaperto il Castello di Gallipoli (Le). Un’esperienza di gestione privata di un bene pubblico ha preso il via promettendo mostre e produzioni culturali. Lo spazio è curato dall’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie e la Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia, con la Cooperativa Kalecò, il coordinamento di Luigi Orione Amato e la direzione artistica di Raffaela Zizzari; gli stessi soggetti che hanno rilanciato il Castello Aragonese di Otranto


Il castello proteso sul mare di Gallipoli, proprio all’ingresso del borgo, è il simbolo di una città costretta dalla geografia a trasformarsi in fortezza. Di struttura massiccia, coi suoi torrioni angolari, il castello è stato rimaneggiato molte volte nei secoli ma i segni più importanti li lasciarono gli Aragonesi. Quando il Duca Alfonso di Calabria venne nel Salento tra il 1491 e il 1492, portò con sé il celebre architetto militare senese Francesco di Giorgio Martini per rinnovare le fortezze salentine secondo i progressi dell’arte della guerra. Il senese, non potendo demolire e ricostruire ex novo, ideò il “Rivellino” mediante il quale rese di forma pentagonale l’intero maniero. Prima dell’Unità d’Italia, quando nel 1857 il castello venne radiato dal Novero delle fortezze del Regno Borbonico, perse la sua funzione difensiva, ma mantenne e anzi intensificò la sua funzione civile e soprattutto commerciale. Durante il 1800 divenne deposito di sali e tabacchi, oltre che sede della Dogana nel 1882 e, successivamente, sede della 17^ Legione della Guardia di Finanza. Poi i lunghi anni d’inutilizzo e incuria. Siamo lontani da un ritorno agli antichi splendori, tuttavia, in soli sei mesi, è stato reso fruibile un percorso di visita che ricostruisce la storia della città e dell’antico maniero, senza alterarne il carattere e senza avere la pretesa di essere un restauro integrale del monumento.

MOSTRE ED EVENTI AL CASTELLO

Sino al 28 settembre le sale del Castello ospitano la mostra itinerante “Scatti di cinema, la Puglia al cinema”, realizzata da Apulia Film Commission e curata da Daniele Trevisi. Allestita per la prima volta nel 2010 alla Mostra del Cinema di Venezia, la mostra è stata proposta con successo anche fuori dai confini nazionali. In questa edizione aggiornata si aggiungono nuove e inedite fotografie di film che si sono avvicendati sul territorio pugliese in questi ultimi quattro anni, con un allestimento composto da circa 70 fotografie scattate durante la lavorazione dei film di Alessandro Piva, Edoardo Winspeare, Pupi Avati, Sergio Rubini, Mario Martone, Ferzan Ozpetek, Giovanni Veronesi, Daniele Ciprì, Pippo Mezzapesa, Giacomo Campiotti, Leone Pompucci, Ermanno Olmi, Eugenio Cappuccio. Fotografie scelte con l’idea di mostrare le location, i protagonisti e i backstage che realizzano un vero e proprio viaggio nel territorio pugliese attraverso le immagini dei film.
Emporio di Puglia è invece il titolo della rassegna degli eventi collaterali, omaggio alla citazione che lo storico Ettore Vernole utilizzava per descrivere l’importanza commerciale e strategica di Gallipoli: “…ove cicalavano ogni dì mille favelle e lingue e dialetti, vicini e lontani, italici ed orientali, mediterranei e nordici…”. La rassegna offre esplorazioni del nostro territorio pugliese, attraverso un programma di mostre ed eventi, dall’originale sperimentazione delle potenzialità della cartapesta di Francesca Carallo, alla forza materica delle ceramiche della Bottega Vestita, dalla poetica artistica di Beppe Labianca agli incontri d’autore con i registi e gli addetti ai lavori dei film in mostra. Un susseguirsi di concerti en plein air ma anche laboratori didattici per grandi e piccini.

Il claim della campagna di comunicazione dedicata alla riapertura del castello è “Si chiude un’era. Apre il Castello di Gallipoli“. Ci auguriamo che una nuova era sia cominciata.

Il castello di Gallipoli à aperto tutti i giorni: luglio e agosto ore 10-24; settembre ore 10-21
.Ingresso 5 euro – ridotto 3 euro – www.castellogallipoli.it .

 





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