“Fuori Tutti”, l’arte è live al Teatro Arsenale

“Fuori Tutti”, l’arte è live al Teatro Arsenale

Liberi Tutti, dal 3 al 6 aprile 2013 tutte le sere al Teatro Arsenale di Milano, l’arte è dal vivo. Ingresso libero


In questo aprile milanese denso d’eventi (dal MiArt, al via il 4 al Salone del Mobile con tutti gli eventi che l’accompagnano, in programma dal 9), la Fondazione Nicola Trussardi presenta Liberi tutti, un piccolo festival di arte dal vivo che animerà le serate della fiera d’arte contemporanea di Milano dal 3 al 6 aprile, dalle 22 alle 24. Artisti internazionali sono chiamati ad un cartellone di performance, concerti, intermezzi e pièce teatrali nella cornice del Teatro Arsenale, luogo di emblematici avvenimenti nella vita spirituale e artistica della città dal XII secolo a oggi.

 

Mercoledì 3 aprile aprono il programma i Gelitin, gruppo di artisti viennesi noti al grande pubblico per le loro azioni dissacranti e provocatorie. Per Liberi tutti presentano Ritratto Analitico, una performance a sorpresa per gli spettatori che interverranno e saranno chiamati a interagire con gli artisti. Ritratto Analitico, lavoro pensato dai Gelitin per l’occasione, indagherà il tema del disegno, creando un dialogo sorprendente tra il pubblico e i performer, mostrando le capacità fisiche, le qualità analitiche e l’umorismo necessari per sopravvivere alla vita di tutti i giorni.

 

Giovedì 4 aprile va in scena Darren Bader con Le Quattro Stagioni, Trois Gnossiennes, Triple DJ, tre ‘incursioni musicali’ tra la performance, il concerto e la scultura, con il supporto in scena di musicisti e DJ quali elementi centrali delle azioni. Con loro, infatti, l’artista americano andrà a destrutturare in questa nuova opera le Quattro Stagioni di Vivaldi e le Gnossiennes di Satie, sovrapponendole e articolandole, per concludere con una session triangolare in cui tre dj, suonando contemporaneamente, si fonderanno in un finale danzante per il pubblico in sala.

 

Venerdì 5 aprile è la volta dell’artista israeliana Keren Cytter, che metterà in scena Show Real Drama, una performance dal taglio più teatrale – già presentata alla Tate Modern di Londra lo scorso autunno e ora per la prima volta in Italia – basata sulla vita di due dei suoi attori, Susie Meyer e Fabian Stumm, che sul palco rappresentano se stessi tra realtà e finzione. In questa pièce Cytter e i suoi attori ci raccontano l’amore, il desiderio, la perdita e l’imprevedibilità della comunicazione umana, rimescolando i codici standard, i racconti e le immagini solitamente usate per descrivere questi temi.

 

Sabato 6 aprile, chiude la rassegna The Pentothal Analyses (un ballet de cour), progetto inedito del berlinese Thomas Zipp, che nelle sue performance lavora coinvolgendo il pubblico in rappresentazioni che mescolano vero e falso, rievocazioni e ricostruzioni di eventi che sembrano accaduti nel passato, ma dove si perde il confine tra realtà e immaginazione in un drammatico dialogo tra costumi, musica, maschere e cibo.

 

 

Con Liberi tutti la Fondazione Nicola Trussardi, in collaborazione con MiArt, prosegue nella sua azione di supporto e valorizzazione delle espressioni più originali dell’arte e della cultura contemporanea, portando i linguaggi più sperimentali di oggi negli affascinanti spazi dell’antica chiesa di San Simone e Giuda edificata nel 1272, sconsacrata in epoca napoleonica per poi essere trasformata in teatro, sala da ballo, deposito, teatro delle marionette, di nuovo in luogo di culto, sede di associazioni e infine, dal 1978, nel celebre Teatro Arsenale, che riprende nel nome la funzione di deposito svolta nell’800. Il Teatro Arsenale conserva ancora oggi gli elementi architettonici tipici di un edificio religioso, come la facciata con rosone che si affaccia su via Cesare Correnti.

www.fondazionenicolatrussardi.com

 

(a cura di a.d)





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