Mostra “Frida Kahlo”, un diario intimo della pittrice messicana a Roma

Mostra “Frida Kahlo”, un diario intimo della pittrice messicana a Roma

Alle Scuderie del Quirinale di Roma, fino al 31 agosto 2014, una grande mostra racconta Frida Kahlo (1907-1954), icona nell’immaginario collettivo della figura di donna tormentata per amore


Sposatasi nel 1929 con il muralista messicano Diego Rivera, la loro è stata una storia romantica, dolcissima e amara insieme come nessun altro copione avrebbe potuto scrivere: arte, passione e tradimenti hanno fatto rincorrere i due grandi artisti in un amore delicatissimo e travagliato.

La mia notte si intristisce e si perde… accentua la mia solitudine, tutte le solitudini… Il mio corpo diventa pazzo di dolore di non poter riconoscere nel cuore della notte la tua figura o la tua ombra” come scriverà a Rivera, in una lunga lettera mai spedita nel settembre 1939, dopo aver subito il tradimento del marito con la sorella Cristina Khalo.

Ma le pene del cuore non sono state le uniche a segnare l’esistenza di Frida, che a soli diciassette anni è stata coinvolta in un terribile incidente lasciandole aperte molte ferite fisiche e psichiche. Costretta a letto per lungo tempo, i genitori le avevano regalato un letto a baldacchino con un grande specchio sopra ed ecco le tematiche ricorrenti della sua poetica: il letto, l’autoritratto, il corpo e la maternità negata dopo un aborto spontaneo a causa delle sue condizioni fisiche dopo l’incidente.

Un dolore che prende diverse forme, inconsce, a volte visionarie, oniriche, tanto da essere notata negli ambienti surrealisti e in particolare dal poeta André Breton.

Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa. Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere. Dipingo per me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio” come si legge nel suo diario personale iniziato nel 1944 e proseguito fino alla sua morte. Un mondo intimo di angosce e sofferenze che però non spegnerà la sua voglia di amare e lottare, tanto da iscriversi, nel 1928, al Partito Comunista Messicano, ambiente in cui incontrerà anche la fotografa Tina Modotti.

Curata da Helga Prignitz-Poda, specialista dell’opera di Frida Kahlo, di cui nel 1988 ha redatto il catalogo ragionato, la mostra riunisce 40 opere provenienti da numerosi musei e collezioni private e ripercorre l’intera ricerca espressiva della pittrice: un viaggio tra i caldi colori del Messico e la sua fortissima personalità.

L’artista messicana raccontata ai microfoni di A3 il formato dell’arte da Helga Prignitz-Poda, la curatrice della mostra, Achille Bonito Oliva – il critico d’arte e la storica dell’arte Daniela Lancioni.

La mostra proseguirà dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015 a Palazzo Ducale di Genova con il titolo “Frida Kahlo e Diego Rivera”.

“Frida Kahlo”

Scuderie del Quirinale, Roma

20 Marzo > 31 Agosto 2014

www.scuderiequirinale.it

Raffaella Ferrari





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