Firenze, gli autoritratti del ‘900 al Corridoio Vasariano

Firenze, gli autoritratti del ‘900 al Corridoio Vasariano

Firenze, nuovo allestimento nel Corridoio Vasariano per 127 autoritratti del Novecento provenienti dalle riserve degli Uffizi


Tra i 127 nuovi arrivati ci sono De Chirico, Balla, Marino Marini, Vedova, Pistoletto, Paladino, Clemente, Paolini e Ligabue; ci sono Böcklin, Denis, Chagall, Zorn, Siqueiros, Raushenberg, Kusama, Fabre e anche Patti Smith e Robert Mapplethorpe, per una collezione di autoritratti ancora più grande e unica. Prima del nuovo ampliamento, gli autoritratti nel Corridoio Vasariano erano 400. Oggi sono 527 e quella esposta è solo una parte della collezione della Galleria degli Uffizi, la più antica del mondo, che a tutt’oggi comprende 1776 autoritratti. E come tutte le cose che provengono da Firenze, la storia arriva da lontano.

Tutti i segnali fin qui captati, in Italia e all’estero – ha scritto la soprintendente Cristina Acidiniconvergono nel ribadire l’eccezionalità, se non addirittura l’unicità, della raccolta degli autoritratti iniziata dal cardinal Leopoldo de’ Medici e nel manifestare il diffuso desiderio di ammirarne il maggior numero possibile. Questo dunque ci si impegna a fare, con mostre temporanee e, come ora, con esposizioni permanenti”.

Quando stava per cadere il 400° anniversario della nascita degli Uffizi come Galleria – ha scritto il direttore degli Uffizi, Antonio NataliLuciano Berti ebbe l’intuizione felice di chiedere agli artefici più in vista nel panorama italiano (ma anche internazionale) il dono d’un autoritratto. In poco tempo pervennero più di cento adesioni che, a dispetto di qualche giudizio malevolo (il più delle volte emesso da chi non era stato invitato), accrebbero di nomi celebrati la già ricca collezione di ritratti d’artista del museo (la più antica al mondo). Le opere che da oggi è possibile vedere nel Corridoio – ha concluso – mi paiono, non di meno, disegnare un profilo fedele del tenore qualitativo della collezione nel suo prolungamento estremo. E comunque subito si dirà che nei nostri progetti è fin d’ora contemplata una rotazione periodica, che sia capace di consentire, nel tempo, la più compiuta rappresentatività possibile”.

 

Presentato ieri, il nuovo allestimento include nei 127 autoritratti di artisti italiani e stranieri del Novecento opere pittoriche, lapidee, bronzee, plastiche e fotografiche. Provenienti dalle riserve della Galleria degli Uffizi, sono stati ordinati nel tratto terminale del Corridoio Vasariano, in prossimità dell’uscita verso il Giardino di Boboli. L’allestimento permanente segna anche la conclusione di un’operazione cui la Galleria degli Uffizi sta lavorando da tempo per estrarre dai depositi opere di grande valore, acquisite nell’arco dell’ultimo trentennio a seguito dell’occasione celebrativa del quarto centenario di fondazione della Galleria, che produsse due esposizioni (1981 e 1983) e dell’acquisizione della Collezione di Raimondo Rezzonico (2005), che nell’insieme hanno incrementato la storica collezione di autoritratti degli Uffizi di più di 600 nuove immagini d’artista. Il progetto è stato concepito fin dall’inizio come un’anteprima di un programma che vedrà avanzare la collezione fin all’inizio del Corridoio e raddoppiare l’attuale numero di autoritratti, arrivando a esporne 800/900.

 

Da oggi 28 settembre 2013 riprendono così le visite complete al Corridoio Vasariano, tornato percorribile nella sua interezza. La visita è possibile solo su prenotazione scrivendo all’indirizzo email vasariano@operalaboratori.com  oppure telefonando a Firenze Musei, al numero 055-290383. (a.d)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto