Ferie d’agosto, alla scoperta dell’Italia meno conosciuta

Ferie d’agosto, alla scoperta dell’Italia meno conosciuta

Autostrade come un gigantesco serpente liquefatto al caldo d’agosto, tra le giornate da bollino nero (il 3 agosto), rosso (il 10 agosto) e il desiderio legittimo degli automobilisti di raggiungere in fretta le mete vacanziere


Ma da Autostrade per l’Italia arriva indirettamente il suggerimento di prendersela calma, e di guardarsi attorno (ma solo quando siete nelle aree sosta) per andare alla scoperta delle bellezze dell’Italia cosiddetta minore, un patrimonio incommensurabile di borghi, monumenti, paesaggi che rappresentano la ricchezza più nascosta, e niente affatto minore del Bel Paese.

L’iniziativa di marketing territoriale, partita già da qualche mese, si chiama “Sei in un Paese meraviglioso. Scoprilo con noi“. In alcune aree di servizio (a progetto concluso saranno cento, in tutto il territorio nazionale) gli automobilisti potranno trovare un nuovo spazio – racchiuso simbolicamente in una grande cornice dorata – che racconta una serie di “experience” studiate in funzione del tempo disponibile: mezza giornata, 1 o 2 giorni. A queste maxi-installazioni si aggiungono, sempre all’interno delle Aree di Servizio, affissioni, totem informativi e sistemi multimediali a disposizione di chiunque sia interessato a scoprire originali ed emozionanti proposte di viaggio, offerte dal territorio che circonda il casello autostradale più vicino. Lungo la rete autostradale, inoltre, cartelloni Touring sul modello francese segnalano le bellezze del territorio attraversato. Le “experience” sono anche consultabili sul sito www.autostrade.it  e sulla pagina Facebook di Autostrade per l’Italia.

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Il progetto è realizzato in collaborazione, tra gli altri, con il Touring Club Italiano e Slow Food che hanno suggerito itinerari ad hoc. Prima “tappa” del progetto è stata la Tuscia, nell’area di Viterbo, nell’Area di Servizio Giove Ovest, sull’A1 Milano-Napoli. Quattro le “experience” proposte: mezza giornata per scoprire le magie di “Bomarzo, misteri e incantesimi“, un giorno per immergersi tra le rocche di Cimino con i “Gioielli di Tufo e Peperino” o per rivivere le atmosfere de “I Farnese tra i borghi della Tuscia“, due giorni per esplorare “Viterbo. La magia del Medioevo“. Sull’A1 si può incontrare il progetto alle stazioni di servizio di Arda ovest (Piacenza/Parma) per un percorso tra sapori straordinari (il culatello di Zibello), storie medievali, castelli, fantasmi; altra tappa a Montepulciano est alla scoperta dell’incanto della Val D’Orcia, tra vini, storie di santi e di papi, borghi incantati (Pienza, ad esempio) e poi a Teano est per la scoperta dell’entroterra campano, ricco di sapori antichi, paesaggi e borghi inaspettati; sull’A27 sosta a Piave est (Treviso), qui gli itinerari spaziano dalle ville palladiane ai castelli dell’antica Marcia, mentre sull’A14 la stazione di servizio di Canne della Battaglia ovest schiude le porte alla Puglia misteriosa di Castel del Monte, dei dolmen e degli oliveti millenari.

Insomma, la rete autostradale come una grande “vetrina” delle bellezze italiane. (ad)

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