Ercolano, percorsi tra archeologia, teatro, realtà virtuale

Ercolano, percorsi tra archeologia, teatro, realtà virtuale

Dal 2 agosto al 2 novembre 2013: Herculaneum Storie sepolte, un viaggio tra archeologia, teatro, realtà virtuale promosso da Campania>Artecard, in collaborazione con il Consorzio Costa del Vesuvio


Il 24 agosto del 79 d.C. una nube ardente di gas e cenere della temperatura di 400° rotolò sui fianchi del Vesuvio fino a investire Ercolano. La città si ricoprì ben presto di una massa di fango, cenere e materiali eruttivi trascinati dall’acqua piovana che, penetrando in ogni apertura, si solidificarono in uno strato compatto di una ventina di metri.

Non ci furono superstiti ad Ercolano e quando duemila anni dopo gli scavi archeologici riusciranno a scalfire la massa pietrificata le poche vittim600822_198964670264833_912386753_ne rinvenute all’interno della città, tra cui un neonato in culla, raccontarono agli uomini moderni che in quella maledetta notte la maggior parte degli abitanti aveva già lasciato le proprie case, individuando il mare come via di fuga. Ma quando il “surge” raggiunse l’area della spiaggia fu morte istantanea anche per quei trecento fuggiaschi che avevano sperato di trovare salvezza rifugiandosi nei ricoveri per barche (fornici), che si aprivano sull’arenile.  Accanto a quei resti una barca capovolta, lunga 9 metri.

Il viaggio, che viene replicato ad ogni weekend sino a novembre, comincia con il racconto virtuale attraverso immagini in 3D dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e prosegue con un percorso guidato da un archeologo.

La passeggiata, oltre ad offrire una straordinaria visione del sito dall’alto, conduce al Padiglione della Barca, eccezionalmente aperto, dove viene illustrato questo straordinario reperto e altri connessi alle attività marinare.

Continua la discesa verso la città romana, lungo un percorso di luci e suoni, fino ai fornici. Qui un personaggio senza tempo, in una performance teatrale, condividerà i suoi pensieri sull’effimera esistenza umana, ripercorrendo le storie “sepolte” di donne, uomini, anziani e bambini fino all’inattesa catastrofe, e offrendo così allo spettatore un punto di vista “speciale” sul valore dell’esistenza. “Come ci si perde facilmente nella vita di tutti i giorni in piccole e futili questioni, in inutili litigi, perdendo di vista il profondo valore dell’esistenza!”. Per informazioni e prenotazioni: www.campaniartecard.it/herculaneum

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