Edvard Munch, eccolo

Edvard Munch, eccolo

Edvard Munch. La grande mostra al Palazzo Ducale di Genova, appartamento del Doge 6 novembre 2013 – 27 aprile 2014. A cura di Marc Restellini, direttore della Pinacothéque de Paris


Genova è una delle tre città europee che quest’anno celebrano i 150 anni della nascita di Edvard Munch con una scelta espositiva che intende presentare al pubblico il cuore dell’opera dell’artista, le opere che egli stesso prediligeva, i temi a lui cari, le tecniche preferite.

 

Una mostra della quale abbiamo già molto scritto, quindi vi rimandiamo agli articoli già pubblicati per tutti gli approfondimenti su questo artista che così profondamente ha inciso nella cultura contemporanea (QUIQUIQUI)
Per l’anniversario di Munch Oslo, che con il resto della Norvegia detiene la quasi totalità della produzione munchiana, ha seguito una linea onnicomprensiva, Zurigo si è concentrata sull’opera grafica. A Genova, la lettura dell’opera di Munch intende riportare l’asticella dell’interpretazione munchiana verso il vero interesse dell’artista offrendo al grande pubblico l’occasione di vedere le opere che di norma sono custodite gelosamente nelle dimore private dei pochi e fortunati proprietari dell’opera di Munch ma soprattutto di capire il percorso di un artista che è diventato noto per un’opera, ma che ne ha realizzate altre, sublimi, forse meno note, ma che egli credeva rappresentative della sua poetica”.

“Il percorso espositivo si conclude con un omaggio ai visitatori, una piccola mostra nella mostra, inattesa e ancora una volta del tutto inedita:  Warhol after Munch, una sezione con le straordinarie opere realizzate da Andy Warhol che interpreta alla sua maniera Edvard Munch.  L’Urlo, la Madonna, espressioni dell’angoscia profonda di Munch, diventano icone pop nell’opera di Warhol, che li colora, li moltiplica, e ci fa sorridere. Un segno smitizzante e leggero, dopo la profondità dolorosa dell’artista norvegese”.
Promossa dal Comune di Genova, la mostra Edvard Munch è prodotta e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Arthemisia Group, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE. (r.v)





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