David Bowie Berlino: a new career in a new town, la mostra a Bologna

David Bowie Berlino: a new career in a new town, la mostra a Bologna

Il periodo berlinese del Duca Bianco diventa un’imponente mostra fotografica ospitata all’ONO di Bologna, dal 29 novembre al 17 gennaio.


Quindici fotografi (tra cui Brian Duffy,Sheila Rock, Ian Dickson, Philippe Auliac, Tery O’ Neill) per circa 100 immagini: ecco la mostra David Bowie Berlino: a new career in a new town, portata per la prima volta in Italia. Oltre alle fotografie belle, alcune inedite – almeno per l’Italia -, ma senza dubbio originali, anche rari filmati messi a disposizione dalla RAI.  L’intento è quello di ripercorrere gli anni della trilogia berlinese di Bowie, dal ’76 al ’79. In quegli anni il cantante si trasferì a Berlino, all’epoca quanto mai lacerata dal muro, per un breve ma iper-creativo periodo dal quale nasceranno tre album che cambieranno per sempre la storia della musica: Low, Heroes e Lodger.

 

 

Un mostra in cui le immagini raccontano la trasferta berlinese dell’artista, le sue session con Brian Eno e Tony Visconti, ma anche i momenti con Iggy Pop. Il percorso espositivo dimostra quanto Bowie fosse totalmente immerso nella musica, nell’arte delle gallerie a ovest e nei cabaret a est: tutti questi elementi sono rappresentati da materiale documentaristico originale.

Nella seconda sezione invece  vengo presentati scatti molto più iconici e conosciuti del periodo subito precedente e subito successivo a qui tre fatidici anni. Ecco quindi da un lato le immagini super colorate e quasi pop di Ziggy Stardust e Aladdin Sane, dall’altro quelle di Scary Monsters che già si inoltra negli anni 80 in quel modo visionario e originale che solo David Bowie sapeva.

 





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